Cinque su cinque: l’Europa League si trasforma in Italia League

Sembra di essere tornati agli anni 80/90 quando la Coppa Uefa la chiamavamo Coppa Italia e il mercoledì restavamo davanti alla tv per vedere le tante partite in programma (c’erano in contemporanea anche Coppa Campioni e Coppa delle Coppe a dire il vero) e le tante vittorie che arrivavano per merito delle nostre squadre.

Oggi è giovedì e parliamo dell’Europa League, ma le sensazioni sono state simili allora. Una maratona iniziata alla 19 e finita alle 23.15. Cinque italiane in campo, cinque vittorie e cinque su cinque qualificate per gli ottavi di Europa League. Una Coppa che le nostre squadre hanno sempre snobbato ma che ora sembrano iniziare a amare… proprio come la vecchia Uefa.

Si è passati dalle vittorie casalinghe non semplici e non scontate di Inter (1-0 al Celtic) e Fiorentina (2-0 al quotato Tottenham) aperitivo di una serata che ha visto le imprese della Roma (2-1 a Rotterdam contro il Feyenoord) e soprattutto Torino (3-2 a Bilbao, prima squadra italiana a espugnare il San Mames) oltre alla formalità del Napoli contro il Trabzonspor.

Cinque squadre delle 16 qualificate agli ottavi di Europa League sono italiane, quasi un monopolio. Speriamo di andare avanti compatti per infrangere un tabù e per poter chiamare questa competizione Italia League senza che possa sembrare una presa in giro.

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