Addio Pietro Mennea mito dello sport italiano

19”72. Questi quattro numeri per me sono Pietro Mennea. Un record del mondo (quello dei 200 metri piani) incredibile durato 17 anni praticamente la mia infanzia, la mia adolescenza e una parte della mia vita da adulto. Quando stamattina ho letto sulle agenzie della sua morte mi sono sentito spiazzato: Mennea è uno di quei personaggi che credi siano immortali ed è difficile accettare che non ci sia più. Un mito dello sport ma non solo. Mennea è stato anche tanto altro: grinta, impegno, valori, cultura (quattro lauree). Non ha mai accettato il doping e lo ha combattuto ogni giorno della sua vita. Una persona silenziosa, severa ma educata e gentile. Un esempio positivo e peccato che lo sport italiano non abbia capito in tempo che potenziale avesse anche fuori dalla pista di atletica. Una leggenda però non muore mai davvero restano i suoi primati (il 19”72 ma anche il 10”01 sui 100 metri, ancora imbattuti in Italia), le sue medaglie, resta Pietro Mennea.

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