Barcellona-Real Madrid 1-1: le pagelle

A Wembley per la finale di Champions League ci va la squadra migliore e cioè il Barcellona. Nella semifinale di ritorno al Camp Nou i catalani hanno controllato senza problemi la rabbia del Real Madrid chiudendo sull’1-1 ma davvero non c’è stata partita. Forte del 2-0 colto all’andata la squadra di Guardiola ha dimostrato tutta la sua superiorità dominando senza nemmeno avere il bisogno di affondare. I blancos sono andati a sprazzi: bene all’inizio dei due tempi (in tutto un quarto d’ora) sempre però senza creare pericoli. Inesistenti nel resto della partita. Il gol di Marcelo (che ha risposto a Pedro) è arrivato quasi per sbaglio in un momento di distrazione dei blaugrana. Il Real può anche avere ragione a protestare con gli arbitri ma al di là si questo la sua inferiorità è stata lampante.

Queste le mie pagelle:

Barcellona

Victor Valdes 6: poco impegnato. Se la cava con un paio di rinvii e un’uscita bassa. Incolpevole sul gol di Marcelo
Dani Alves 6: affonda poche volte anche per non lasciare spazio a Cristiano Ronaldo che gravita spesso dalla sua parte. Partita diligente.
Puyol 6,5: terzino sinistro per necessità se la cava assai bene. Meglio ovviamente in fase difensiva. (Dal 91′) Abidal sv: una delle emozioni della serata. Torna in campo appena 46 giorni dopo l’intervento per rimuovere il tumore al fegato.
Pique’ 7.5: un assoluto fuoriclasse. Non ha difetti: è forte di testa, tecnicamente ed è pure molto veloce.
Mascherano 6,5: dimostra di potersela cavare alla grande anche da difensore centrale. Anzi, secondo me potrebbe essere il suo ruolo anche in futuro.
Xavi 6,5: come sempre è l’uomo che detta i tempi alla squadra. Prezioso anche senza spiccare.
Busquets 6: nel mirino del Real Madrid per le sue provocazioni della gara d’andata, questa sera si contiene e sta nell’ombra. Importante in fase di contenimento ma tanto in più non fa.
Iniesta 7: il suo passaggio a Pedro nell’azione del gol è una magia.
David Villa 5: non ne imbrocca una ma per sua fortuna questa sera non la squadra non ne aveva granché bisogno. (Dal 73′) Keita sv: entra a giochi fatti.
Messi 7,5: accende e spegne la sua squadra. Strepitoso nelle sue accelerazioni anche se non è preciso in fase conclusiva. Il paragone con Maradona per me non ci sta ancora ma è l’unico che si avvicina al grande Diego.
Pedro 7: come sempre implacabile nelle partite che contano. Un voto in meno per l’errore che ha regalato il gol al Real. (Dal 92′) Afellay sv: in campo pochi secondi.

Guardiola 8: la sua squadra è una macchina praticamente perfetta. Non voglio dilungarmi sullo straordinario possesso di palla e sulle trame offensive, stasera mi ha impressionato soprattutto nella fase difensiva. I suoi giocatori comprono alla grande gli spazi e le linee di passaggio. Mezzo voto in più per la passerella finale regalata ad Abidal.

Real Madrid

Casillas 7: se il Real resta in partita fino alla fine, grande merito è suo. Bella soprattutto la sua parata su Villa. Incolpevole sul gol di Pedro.
Arbeloa 6,5: uno dei migliori del Real. Ottimo in fase difensiva, si disimpegna bene anche quando prova a spingere.
Marcelo 6,5: non sempre è preciso e spesso si intestardisce nei dribbling. Sicuramente però ha personalità e poi ha il merito del gol del pareggio.
Carvalho 6:  con le buone e, spesso, con le cattive, riesce a quasi sempre a cavarsela sugli attacchi del Barca. Se finisce la gara senza il secondo giallo però deve ringraziare l’arbitro De Bleeckere.
Albiol 6: meno appariscente di Carvalho si disimpegna altrettanto bene e senza esagerare nei falli come il compagno. In fase di costruzione però non è all’altezza del portoghese e sballa spesso i passaggi.
Diarra 6: è la vera diga del Real. Copre e tampona in tutte le zone del campo. Qualche eccesso di foga (anche lui a rischio doppio cartellino) e qualche errore in fase di passaggio gli abbassano il voto.
Xabi Alonso 5: dovrebbe essere il cervello del Real ma è troppo lento per affrontare un centrocampo dinamico come quello blaugrana.
Di Maria 5: gli do un voto in più perché è brillante nell’azione del gol del pareggio. Per il resto è nullo.
Kakà 4: che tristezza vedere come si è ridotto un fenomeno come lui. Il Milan manca più a lui di quanto lui manchi al Milan, ora è sicuro. (Dal 60) Ozil 5,5: un po’ meglio di Kakà, ma non tanto meglio.
Cristiano Ronaldo 5,5: l’impegno c’è e con qualche accelerazione riesce anche a fare paura al Barcellona. Troppo poco però per un campione come lui.
Higuain 5: dà la sensazione di poter essere pericoloso ma la palla non la vede mai. E quando segna l’arbitro annulla. (Dal 55′) Adebayor 4: non la vede mai ma lui si fa vedere prendendo a calci qualsiasi giocatore del Barcellona gli passi nelle vicinanze.

Karanka-Mourinho 5: squalificato, manovra la sua squadra da un albergo vicino allo stadio. Stasera imposta un undici che almeno prova a giocarsela. Grazie alla benevolenza del Barcellona strappa anche un pareggio ma il suo Real si dimostra anni luce inferiore. Il bilancio poi delle due sfide di Champions è deprimente. I blancos avranno tenuto palla in tutto per un trentina di minuti su 180 facendo al massimo un paio di tiri in porta escluso il gol di Marcelo.

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