Basket: Italia quasi fuori dagli Europei

Due partite e l’Italia di Simone Pianigiani ha gia un piede e mezzo fuori dall’Europeo di Lituania e di conseguenza dalle Olimpiadi del prossimo anno. Troppo forte la Serbia ieri, troppo la Germania di Dirk Nowitzki stasera. Due partite più equilibrate di quello che dicano i punteggi finali ma che gli azzurri non hanno mai dato l’impressione di poter vincere.

Questi risultati non sono certamente una sorpresa occorre subito dirlo: la nostra squadra ha poco talento e si sapeva, magari speravamo che i nostri giocatori più forti facessero un salto di qualità a livello soprattutto mentale. Mi riferisco a due Nba su tre: Bargnani e Belinelli letteralmente dei fantasmi e pure dannosi, per certi versi, in questi Europei, soprattutto il secondo. Il terzo Nba Danilo Gallinari è stato l’unico a unire la testa a gambe e mano. Il numero 8 dei Denver Nuggets è stato largamente il nostro miglior giocatore: contro i tedeschi strepitoso in tutti e due i lati del campo. Ha difeso su Nowitski alla grandissima e in attacco si è preso molte responsabilità. Certo il tiro non è entrato (4/15 dal campo non è abbastanza per uno come lui) ma è sempre stato nel match fino in fondo.
Gallinari non è bastato perché abbiamo tirato male da tre in entrambe le partite – 2/17 contro i serbi, 6/25 contro i tedeschi – e perché abbiamo dimostrato poca personalità nelle fasi finali dei match.

La qualificazione per la seconda fase ora è compromessa. Serviranno tre vittorie su tre nelle restanti partite contro Lettonia (domani), Francia (domenica) e Israele (lunedì) e potrebbe non bastare.

Comunque vada in questo Europei abbiamo accumulato esperienza e questo è positivo: abbiamo un gruppo giovane e un allenatore Pianigiani che con Siena ha dimostrato di essere il migliore a cui poter affidare la nostra nazionale. Il progetto a mio avviso deve continuare perché le basi ci sono e poi anche il grande Ettore Messina cominciò il suo ciclo da commissario tecnico con un nono posto agli Europei del 1993 prima di arrivare a una splendida medaglia d’argento 4 anni dopo.

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