Basket: semifinali playoff, Milano inizia bene

Di Luca Gregorio – Con due protagonisti che non ti aspetti, Arnold e Monroe, Milano fa subito saltare il banco in gara-1 di semifinale contro Caserta e porta la serie a proprio favore. L’Armani espugna il caldissimo palaMaggiò 90-80, sfruttando la sua maggior esperienza e confermando che nei playoff il pedigree di squadra più blasonata e abituata a certi palcoscenici spesso e volentieri rappresenta un fattore determinante. 41 punti per la coppia di americano, con Monroe letale nel tiro dalla media e dal perimetro e Arnold a far ammattire i lunghi della Pepsi con gancetti vecchio stampo ma immarcabili.
Nell’Armani ha funzionato al meglio anche la gabbia che Piero Bucchi aveva
preparato per Jumaine Jones, stuzzicato con un fare irriverente quasi da campetto americano da Mike Hall, criticato non poco da Sacripanti a fine gara.
Più difesa, più mordente (quello vero di Milano invece ha giocato una partita opaca), più killer istinct nei momenti-chiave. Milano ora è 1-0, anche se è lecito attendersi una reazione ancor più rabbiosa da parte di Caserta nella seconda sfida che i campani giocheranno di nuovo sul proprio parquet, prima di volare al Forum domenica sera. Ere, Di Bella e Michelori hanno provato a tenere a galla la Pepsi nella prima partita, ma è chiaro che Caserta non può permettersi un Jones da soli 9 punti.
Milano ha confermato per l’ennesima volta la possibilità di affidarsi ogni sera ad un uomo diverso: e così, se in gara-1 Finley-Mordente-Maciulis e Mancinelli hanno prodotto la miseria di 12 punti in quattro, è vero che proprio alcuni di loro potrebbero diventare protagonisti nella seconda partita. Che è già quella della vita per Caserta e quella che invece potrebbe già far assaporare all’Olimpia il profumo della seconda finale scudetto in due anni.

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