Calcio: come sarà il mercato delle grandi?

Archiaviato il campionato, le squadre di serie A hanno già cominciato a pensare alla prossima stagione. Le più attive Milan e Juventus pronte ad approfittare di alcuni giocatori in scadenza di mercato. L’Inter attende la finale di Coppa Italia mentre la Roma vuole prima scegliere il nuovo allenatore. Napoli e Udinese rischiano di perdere le loro stelle. La Lazio cerca rinforzi in attacco per poter essere ancora più competitiva la prossima stagione.

Partiamo dai campioni d’Italia del Milan. I rossoneri hanno già coperto un paio di buchi in difesa. Mexes è una valida alternativa ai centrali mentre Taiwo (in arrivo dal Marsiglia) è il terzino sinistro che mancava. Galliani sta cercando una mezz’ala mancina tipo Hamsik (con corsa e gol) ed è una buona cosa anche se a centrocampo io mi attendo qualcosa in più. Serve anche un incontrista puro con decente qualità: Gattuso e Ambrosini sono ormai troppo chilometrati e Flamini ha dimostrato più volte di essere un buon ripiego ma nulla di più. Punterei su Radja Nainggolan del Cagliari che secondo me ha tutto per diventare un grande campione. Anche in attacco manca qualcosa. Non un titolare ma una prima punta magari di peso che possa giocare al posto di Ibrahimovic in qualche circostanza o che lo possa affiancare in caso di necessità. I rossoneri potrebbero averlo in casa questo giocatore se Paloschi (appena riscattato dal Genoa) farà un ulteriore salto di qualità.

Inter: hanno ragione in casa nerazzurra, non serve ricostruire ma solo rinfrescare una rosa già stra-competitiva. In difesa con l’esplosione di Nagatomo non manca quasi nulla considerando anche il recupero di Samuel. Magari manca qualche seconda linea giovane soprattutto per le fasce. Prima di far movimenti cercherei però di capire lo stato mentale e fisico di Santon che da fenomeno che era non può essere diventato un brocco. Ovvio che se dovesse partire Maicon la questione cambierebbe e allora sì bisognerebbe analizzare bene il mercato. A centrocampo c’è già qualità e quantità anche se bisogna dire che tutti i migliori giocatori sono ormai datati. Sento che l’Inter è alla ricerca di un trequartista ma con Snejider mi sembra un non senso. Punterei a qualcuno che possa dare il cambio a Stankovic, Cambiasso e Zanetti che quest’anno hanno fatto vedere di essere vicini al punto di bollitura. Mariga e Kharja sono mezze figure, serve almeno un campione stile Fabregas. In attacco io rimarrei così. Certo ci fosse la possibilità di arrivare a Sanchez, beh allora si potrebbe salutare senza rimpianti il buon Pandev.

Napoli: centrata la Champions League, innanzi tutto bisognerebbe cercare di confermare tutti i migliori. Cavani ha rinnovato e ok, Hamsik e Lavezzi però sembra abbiano mal di pancia stile Ibrahimovic. Dovessero andare via ritrovare la competitività sarebbe davvero difficile. Il punto debole di quest’anno secondo me sono stati i due centrali di centrocampo. Gargano e Pazienza (che se n’è già andato in scadenza di contratto) sono di livello medio. La società sta cercando Inler e lui sarebbe davvero un ottimo acquisto. Cercherei qualcos’altro, magari un Sissoko dalla Juve. Il Napoli può migliorare anche sulla fascia sinistra, io non sono un grande fan di Dossena, e nelle alternative in attacco. Mascara e Lucarelli sono poca cosa e se mancano i big sono guai. In difesa bisogna valutare bene Victor Ruiz. Finora non ha impressionato ma in Spagna sono sicuri che l’ex Espanyol possa diventare un grande. In generale per affrontare la Champions League serve anche una panchina all’altezza in tutti i reparti. I vari Grava, Yebda, Aronica, Sosa, con tutto il rispetto non bastano.

Udinese: bisogna capire cosa intende fare nella prossima stagione la società friulana. Con i preliminari di Champions League non dovrebbe smobilitare anche se non vedo come possa trattenere giocatori come Sanchez e Inler che possiamo già definire campioni. Il cileno meriterebbe un grande palcoscenico così come lo svizzero che sembra ormai a un passo dal Napoli. Vendere loro vorrebbe dire fare cassa ma anche aprire definitivamente le porte del supermercato: a quel punto anche i vari Isla, Zapata, Asamoah ecc ecc potrebbero chiedere la cessione. I Pozzo e i loro collaboratori però sul mercato la sanno lunga e non mi sorprenderei che trovassero valide alternative a tutti i loro campioni.

Lazio: per fare meglio del buon quinto posto di quest’anno il club biancoceleste deve fare un ulteriore salto di qualità. Io partirei dal portiere: secondo me c’è molto di meglio di Muslera e senza nemmeno spendere molto. Lotito e Reja vogliono soprattutto una punta da 15-20 gol: il nome che si fa è Gilardino e secondo me è quello giusto visto che il centravanti piemontese è uno da grandi numeri e la squadra biancoceleste potrebbe essere la giusta chance per rilanciarsi dopo due stagioni non al massimo. Mi libererei di Zarate: ha un grande talento ma è troppo egoista e capriccioso. E poi con i soldi della sua cessione e il risparmio sul suo ingaggio si possono rafforzare anche gli altri reparti.

Roma: la nuova proprietà americana è molta ambiziosa anche se per il momento non ho ancora capito di quanta liquidità possa disporre. Posso dire che per me sono partiti bene con il nuovo direttore sportivo: Walter Sabatini (ex Palermo) mi piace moltissimo. Capisce molto di calcio, è educato e sa anche parlare un buon italiano, cosa rara tra i dirigenti sportivi italiani. Unico neo, non si è mai occupato di grandi squadre e anche un grande come Marotta lo scorso anno ha pagato dazio in questo senso. Il primo passo è il nuovo allenatore. Io punterei su un nome carismatico stile Ancelotti. Andrebbe bene anche uno straniero però: si liberasse Wenger per esempio sarebbe perfetto per cominciare un progetto che dovrebbe partire dai giovani. La nuova dirigenza poi dovrà capire se ricominciare da Totti come fulcro dell’attacco o tenere il capitano solo come chioccia o poco più. Nel primo caso è bene sapere che il Pupone dovrà giocare come prima punta e gli acquisti nel raparto offensivo dovranno essere effettuati in tal senso. Viceversa ci sarebbero più alternative. In ogni caso serve un grande bomber per l’attacco a costo di sacrificare giocatori che a Roma non sono riusciti a fare il salto di qualità come Borriello, Vucinic e Menez. In generale servono rinforzi in tutti i reparti. In difesa cambierei sicuramente i due terzini: Riise e Cassetti hanno esaurito le pile. A centrocampo via Perrotta e Brighi. Ripartirei tra i titolari solo da De Rossi. Serve anche un portiere titolare. Senza spendere troppo io partirei da Amelia che è piuttosto affidabile ed è pure romanista: dopo la stagione al Milan da riserva merita un’altra chance.

Juventus: la solutuzione Antonio Conte in panchina già mi è sembrata azzeccata come l’arrivo di Andrea Pirlo, campione carismatico capace di dare colore a un centrocampo che negli ultimi anni è stato davvero anonimo. Buono anche Ziegler per la fascia sinistra e Pazienza come alternativa a centrocampo. Da qui in avanti però basta mezze figure. Come dicono in molti, secondo me a ragione, la Juve non deve più riempire la rosa, ha bisogno di campioni. In attacco io punterei decisamente su Carlitos Tevez. Ha personalità, grinta, forza fisica e senso del gol. Gli altri nomi che si fanno, come Aguero, rappresentano un rischio, Tevez a mio avviso no. Con lui confermerei Del Piero, Quagliarella e Matri (bastano e avanzano per campionato e Coppa Italia), via tutti gli altri. A centrocampo, bene Pirlo, Marchisio, Krasic e Pazienza. Terrei Sissoko e manderei via in tutti i modi Felipe Melo sia per motivi caratteriali sia sportivi. Serve un mancino per coprire la fascia sinistra (Bastos?). In difesa tutti i soldi che mi avanzano li userei per un buon terzino destro: l’ideale per me sarebbe Lichtsteiner della Lazio.

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