Calcio: Juve in testa, l’Inter che si lamenta…un tuffo nel passato

L’ottava e la nona giornata di serie A confermano che il calcio italiano non è in crisi o meglio che non ha problemi con il gol. Dopo un settimo turno con cinque 0-0 che aveva fatto suonare il “de profundis” ecco subito due giornate con un solo pareggio a reti bianche tanto per smentire al volo i nostri media sportivi più importanti alla stupida caccia del titolo senza un minimo di riflessione.

La classifica intanto sta cominciando a esprimere più o meno i veri valori. In testa c’è la Juventus, rimasta l’unica imbattuta, alle sue spalle Udinese, Lazio, Milan e Napoli. Più o meno tutte squadre – friulani a parte – candidate a un ruolo da protagonista. Mancano la Roma, ma le tante novità di questa stagione devono ancora essere digerite, e soprattutto l’Inter.
I nerazzurri sembrano in ripresa dopo le ultime 3 partite – buono anche il pareggio di Bergamo contro l’Atalanta – ma in totale hanno fatto solo 8 punti in 8 gare e sono solo 2 lunghezze sopra la zona retrocessione. Pagano un inizio di stagione ricco di problemi, dal cambio di allenatore agli infortuni senza dimenticare un mercato che li ha sicuramente indeboliti. Ovviamente chi ha costruito una squadra non all’altezza del super recente passato ha individuato anche l’alibi dei tanti errori arbitrali a sfavore. L’ad nerazzurro Paolillo vede addirittura un complotto pensando ai cinque rigori subiti in otto giornate. “C’è un andazzo strano – dice – certi episodi vengono valutati con superficialità, mi lascia perplesso che si sia aperta quasi una gara a prendere certe decisioni contro di noi”. Sembra un tuffo nel passato, a cinque anni fa: l’Inter che vede una congiura e la Juve che è prima in classifica. All’orizzonte c’è proprio Inter-Juve…ci sarà da ridere.

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