Calcio, Maurizio Ganz: “Il Milan può solo sperare che l’Inter butti via lo scudetto”

Il Milan riprende la sua caccia all’Inter capolista in questa 30esima giornata di campionato che si giocherà domani alle 20.45. I rossoneri sono di scena sul campo del Parma mentre i nerazzurri se la vedranno a San Siro con il Livorno. In casa Milan si coltiva la speranza di emulare l’impresa del 1999 quando con una squadra partita senza i favori dei pronostici vinse lo scudetto superando nelle ultime giornate la fortissima Lazio di Mancini, Nedved e Vieri. Uno dei protagonisti di allora, Maurizio Ganz, in un’intervista che mi ha rilasciato oggi mi ha confessato di non vedere tante analogie. “L’unica cosa è che allora la Lazio era fortissima e favoritissima e buttò via lo scudetto e se l’Inter, che quest’anno è altrettanto forte e favorita, non dovesse vincerlo lo avrebbe buttato via. Per il resto – ha detto Ganz – le cose sono diverse. Allora fu una rimonta che si sviluppo nelle ultime sette giornate di campionato, stavolta è cominciata molto prima. E poi la Lazio crollò mentre l’Inter la sua crisi l’ha già avuta in questi due mesi e secondo me si riprenderà”. L’ex bomber ha poi parlato delle polemiche arbitrali scatenate dagli interisti che accusano anche il Milan di aver ricevuto troppi favori dalle giacchette nere. “Quando uno è in testa e ha tanti punti non si può permettere di guardare in casa degli altri e di pensare agli errori arbitrali. In questi due mesi l’Inter ha avuto la possibilità di vincere le partite e se spesso non c’è riuscita è stato solo per suoi demeriti”. Infine una battuta su Filippo Inzaghi che potrebbe diventare l’uomo decisivo per lo scudetto rossonero come lo fu lo stesso Ganz nel ’99. “Pippo è decisivo sia se gioca dal primo minuto sia se entra a partita in corso. Lui è un animale da area come lo ero io. Per me non era importante giocare un minuto o novanta, l’importante era bruciare l’erba per trovare il gol e per dar la possibilità alla mia squadra di vincere e anche Inzaghi fa così”.

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