Calcio: stavolta è la vittoria dello Special One

Questa volta non ci sono dubbi, il vincitore è José Mourinho. Il tecnico portoghese è stato il vero artefice dell’impresa di Londra dell’Inter. Un trionfo personale che ha pochi eguali nel calcio. Ha messo fuori squadra per punizione il miglior talento italiano, Balotelli, e ha, ancor più determinante, ha avuto il coraggio di schierare una squadra a trazione anteriore, Sneijder più tre punte (Pandev, Eto’o e Milito) sul campo del Chelsea di Ancelotti, una delle favorite per la vittoria finale della Champions League.
E i nerazzurri hanno tirato fuori una prestazione ricca di gioco e personalità, magari con un paio di aiutini dell’arbitro, tanto da aver reso docile uno squadrone come quello inglese.
Tanto di cappello a Mourinho e ai suoi giocatori: e così il calcio italiano grazie a una squadra che di italiano ha davvero ben poco (e forse bisognerebbe dire “per fortuna”) ha ancora un piede nella massima competizione europea.

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