Calciopoli: ha ragione Gianfelice Facchetti, è Bergamo a nominare Collina (sentite l’audio)

Secondo l’ex designatore arbitrale Paolo Bergamo che ha parlato con Rai sport è stato Giacinto Facchetti (nella foto) a fare il nome di Collina nell’intercettazione, definita chiave dai difensori di Luciano Moggi al processo di Napoli per calciopoli, in cui l’allora presidente dell’Inter parlava di griglie arbitrali proprio con Bergamo. Il figlio di Facchetti aveva definito la trascrizione “una vergognosa falsificazione”, sostenendo che a fare il nome di Collina fosse stato l’ex designatore e non il padre.
Ora io mi trovo a dare ragione a Gianfelice Facchetti. Ascoltando e riascoltando l’intercettazione (sentite a partire dal 31”) è proprio Bergamo a dire: “Sono quattro, tutti e quattro possono fare la partita: c’è (e qui c’è il disturbo di Facchetti) Collina…”. L’allora presidente nerazzurro quando si inserisce (35” del filmato) dice, anche se è coperto dall’ex designatore arbitrale, “metti dentro qualche…” e non “metti dentro Collina” come vogliono fare intendere gli avvocati di Moggi e lo stesso Bergamo che manco sa riconoscere la sua voce. Ragazzi fidatevi di quello che vi dico. Ho ascoltato l’intercettazione rallentandola ed è impossibile sbagliare.

SENTITE L’INTERCETTAZIONE

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