Champions: bilancio positivo per Napoli e Inter

Partiamo dal dato più positivo: i risultati. Il pareggio del Napoli contro il Bayern Monaco è tanta roba, la vittoria dell’Inter a Lilla è fondamentale.
Il bilancio della prima serata di questo terzo turno della fase a gironi è quindi molto buono.
A livello di prestazioni le annotazioni sono meno positive. Al San Paolo si è vista tutta la differenza tra il Napoli e il Bayern: al momento squadre di categorie diverse. I tedeschi sono più compatti, propositivi e hanno messo in mostra individualità più incisive da Kroos a Schweinsteiger, da Muller a Gomez senza dimenticare un Ribery neanche troppo brillante.
I partenopei hanno pagato un po’ di paura che ha fatto rendere meno anche i giocatori più importanti. Cavani non si è visto, Inler e Hamsik hanno balbettato. L’unico un po’ incisivo è stato Lavezzi che ricordando anche Manchester si dimostra il più pronto per le sfide di un certo livello. Alla fine però il migliore è sempre Maggio, che non si nasconde mai anche contro avversari difficili.  La qualificazione comunque è più che possibile e centrarla in un girone simile vale quasi una finale.

L’Inter invece ha sofferto le pene dell’inferno a Lilla, soprattutto nel secondo tempo. Il momento negativo è penetrato nelle gambe e nei piedi di molti nerazzurri che però sono riusciti a vincere e a ipotecare la qualificazione. Importante il riento di Sneijder mentre Pazzini si è confermato un cecchino. Per una volta promossa la difesa che ha retto nonostante l’assalto transalpino. Ha ragione Ranieri però “una rondine non fa primavera” ed è quindi necessario aspettare ulteriori conferme prima di far uscire l’Inter dal reparto grandi malati.

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