Champions: Dinamo Zagabria-Lione 1-7, truffa a cielo aperto?

E ora se non verrà aperto un ufficio inchieste dalla Uefa per Dinamo Zagabria-Lione avremo la conferma che la corruzione la fa ancora da padrona all’interno del massimo organismo europeo del calcio (a capo del quale c’è un famoso francese “ça va sans dire”).

Pochi dubbi circa la combine che c’è stata in quella partita. E’ finita 1-7, goleada che serviva all’Ol per qualificarsi ai danni di un Ajax sconfitto in casa 3-0 dal Real Madrid. I nostri amici transalpini sono stati in grado di segnare ben sei gol nella ripresa, circa uno ogni 8 minuti, contro una squadra a cui, all’andata in casa, ne avevano rifilati solo due in 90′. Considerazioni certo che lasciano il tempo in certi casi ma che in questo servono ad accrescere la sensazione di una truffa a cielo aperto.

Non bastasse l’incredibile combinazione di risultati c’è anche un’immagine scoperta da sportmediaset che inchioda le due squadre in campo a Zagabria: uno strano occhiolino del difensore croato Vida a Gomis del Lione appena dopo il parziale 1-5, che non era ancora sufficiente ai francesi.

Su Dinamo Zagabria-Lione grava anche il sospetto del calcio-scommesse. Proprio dalla Francia è partita la prima “inchiesta” sui fatti: l’Authority transalpina dei giochi online ha annunciato che sono in corso ”verifiche” sull’incredibile 1-7, ovviamente corrispondente a una quota stratosferica.

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