Champions: sorridono le italiane

E tre! Anche l’Inter, dopo Milan e Roma, si porta a casa i tre punti in questa quinta giornata della fase a gironi di Champions League. Una vittoria più di carattere che di gioco contro gli olandesi del Twente (1-0 a San Siro) ma tanto bastava ai nerazzurri per tornare a sorridere dopo un momento difficile, per portare a casa una qualificazione anticipata per gli ottavi di finale e per salvare la panchina di Benitez (nella foto) quanto mai traballante. E così il tanto bistrattato calcio italiano ha già 2 squadre matematicamente tra le prime 16 d’Europa e una terza, la Roma, a cui basta un punto. Un risultato fondamentale anche in ottica ranking Uefa visto che la Germania, che al momento ci ha strappato il terzo posto (quello che ci permette al momento di qualificare 4 squadre in Champions League), ha perso il Werder Brema già matematicamente fuori da questa edizione della massima competizione europea.

Milan, Roma e Inter hanno dimostrato di avere ancora tanto da dire in questa Champions League.  I rossoneri con la nuova formula tutta muscoli e polmoni inventata da Allegri stanno trovando una convinzione che sembrava smarrita da anni. Certo l’Auxerre non era avversario così temibile ma in altri tempi Ambrosini e compagni avevano sofferto contro squadre ancora più deboli (vedi Zurigo lo scorso anno).

I giallorossi hanno dimostrato nel secondo tempo il carattere che ne aveva contraddistinto la sfortunata rincorsa allo scudetto dello scorso anno. La rosa per fare bene secondo me c’è e partita dopo partita stanno crescendo alcuni uomini chiave come Menez e Totti.

L’Inter è ancora convalescente ma la vittoria di stasera può essere una medicina fantastica. Intanto archiviare il discorso qualificazione e il conseguente stress non può fare che bene e poi alcuni campioni torneranno e anche il gioco di conseguenza. Da sottolineare il fatto che nonostante i tanti problemi i ragazzi di Benitez sono gli unici, tra le squadre italiane, a poter ancora sperare nel primo posto nel loro girone, che conta non poco nel prosieguo della manifestazione.

Diamo un’occhiata alla situazione nei vari gironi a una giornata dal termine della prima fase:

Gruppo A: Tottenham e Inter entrambe a 10 punti sono già qualificate. Da decidere il primato nel girone. Nell’ultimo turno gli inglesi sono in trasferta sul campo del Twente mentre i nerazzurri affrontano in Germania il Werder Brema. Se Tottenham e Inter finiscono a pari punti passano gli inglesi

Gruppo B: Schalke 04 (10 punti) e Lione (9) già qualificate. Per il primato nel girone decisive le sfide Benfica-Shalke 04 e Lione-Hapoel Tel Aviv.

Gruppo C: Manchester (13 punti) e Valencia (10) sono già qualificate. Il primo posto nel girone verrà deciso dallo scontro diretto che si giocherà all’Old Trafford.

Gruppo D: Barcellona (11 punti) già qualificato col primo posto. Il secondo posto se lo giocano Copenhagen (7) e Rubin Kazan (6).  Decisive le ultime 2 partite: Barcellona-Rubin e Copenhagen-Panathinaikos.

Gruppo E: Bayern Monaco (12 punti) già qualificato col primo posto. Il secondo se lo giocano Roma (9) e Basilea (6). Ultima giornata Cluj-Roma e Bayern Monaco Basilea. A pari punti passano gli svizzeri.

Gruppo F: tutto deciso. Chelsea primo con 15 punti e Marsiglia secondo con 9. Spartak Mosca in Europa League e Zilina fuori da tutto.

Gruppo G: Real Madrid primo con 13 punti e Milan secondo con 8. Ajax (4) e Auxerre (3) si giocano l’Europa League. Ultimo turno Real Madrid-Auxerre e Milan-Ajax.

Girone H: si giocano la qualificazione Shakhtar Donetsk (12 punti), Arsenal (9) e Braga 9. Decisive Shakhtar-Braga e Arsenal-Partizan. Se dovessero arrivare tutte e pari punti la classifica verrebbe determinata dalla differenza reti. In questo momento gli ucraini sono a +4, gli inglesi a +9 e i portoghesi a -4.

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