Donald Sterling radiato a vita dall’NBA!

Si chiude in maniera clamorosa il caso delle frasi fortemente razziste pronunciate in una conversazione telefonica da Donald Sterling.

Il “Commissioner” della National Basketball Association, Adam Silver, ha annunciato con una conferenza stampa e su Twitter la decisione di radiare a vita Sterling dal mondo della palla a spicchi comminandogli una multa da 2,5 milioni di dollari. Silver ha anche chiesto esplicitamente il supporto degli altri associati per far si che Sterling venda i Clippers il prima possibile. Per la cessione di una franchigia serve infatti il consenso del 75% dell’assemblea dei proprietari, cioè almeno 23 su 29.

Il passaggio di mano del team non inciderà comunque sulla radiazione. Donald Sterling era proprietario della franchigia californiana da 33 anni. L’aveva infatti acquisita nel 1981 per 12,5 milioni di dollari, ma secondo la rivista Forbes attualmente i Clippers hanno una valutazione che sfiora i 600 milioni.

 

Il caso si era infiammato pochi giorni fa quando il sito americano TMZ aveva pubblicato l’audio di una telefonata tra Sterling e la fidanzata in cui l’anziano proprietario dei Clippers invitava la donna a non postare foto su Instragram insieme a neri (si trattava di uno scatto in cui compariva Magic Johnson) e a non portare persone di colore a vedere le partite. Sterling ha poi ammesso che la voce di quella registrazione era proprio la sua. La decisione della Nba è stata accolta con favore a Los Angeles: secondo i sondaggi realizzati dal Los Angeles Times la sanzione è giusta per oltre il 55% degli intervistati, mentre un altro 10% la ritiene addirittura troppo morbida.

Listato praticamente a lutto il sito dei Los Angeles Clippers:  sfondo nero e scritta bianca “We are one”

We Are One   THE OFFICIAL SITE OF THE LOS ANGELES CLIPPERS

 

 

 

 

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