Derby: ha vinto la grinta del Milan

Non è stata una gran partita di calcio ma forse un derby non deve nemmeno esserlo. Inter e Milan se le sono date di santa ragione (soprattutto i rossoneri hanno usato molto i muscoli) e hanno dato vita a una gara gagliarda nonostante i tiri in porta si possano contare sulle dita di una mano.

Ha vinto 1-0 la squadra di Allegri perché ha approfittato di un errore difensivo degli avversari, che ha portato al rigore del grande ex Ibrahimovic, perché ha resistito in dieci un tempo dopo l’espulsione di un ingenuo (e sono buono) Abate e perché ha dimostrato una umiltà insospettabile. L’Inter paga le tante assenze e qualche giocatore ancora non al meglio. Difficile ripetere imprese appena passate con in campo ragazzi come Obi e Coutinho (buoni ma ancora decisamente acerbi) o con vecchi ormai da mesi buoni solo per la panchina come Cordoba e Materazzi. Per non parlare di un Milito convalescente e di uno Zanetti che dopo tante battaglie sembra aver cominciato la parabola discendente, Benitez ha la sua buona parte di colpe ma non è che si aiutato da una rosa all’altezza.

Il Milan ha dimostrato di avere più fame e di star cominciando a trovare gli equilibri giusti. Allegri ha avuto il coraggio di rinunciare a Ronaldinho e di puntare su un centrocampo ricco di corsa e muscoli. Insomma quasi una rivoluzione per una squadra che negli ultimi anni ha puntato solamente sulla tecnica.

Il campionato però è ancora apertissimo. Juve e Roma sono in ascesa, l’Inter recupererà condizione e qualche giocatore, oltre agli acquisti di gennaio e poi attenzione a Napoli e Lazio (che in fondo è seconda a un solo punto dal Milan) squadre tutt’altro che da sottovalutare.

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