Estonia-Italia 1-2: ci salva Cassano. I voti…

L’Italia del neo ct Prandelli comincia con una vittoria le sue qualificazioni europee. Il 2-1 in rimonta sul campo della modesta Estonia e la sofferenza per arrivare al successo non ci lasciano però molto tranquilli. Si è vista una squadra lenta, molle e soprattutto impacciata in difesa. Certo la condizione non può essere al massimo dopo solo una giornata di campionato e il campo era davvero pesante però l’impressione che hanno lasciato gli azzurri è stata pessima. Ecco comunque i miei voti alla nostra squadra:

Sirigu 5: Prandelli alla fine sceglie lui ai danni di Viviano e il portiere del Palermo non lo ripaga. Il gol estone in buona parte dipende da lui e nel finale fa un’uscita a vuoto che per poco non ci costa il pareggio. Rimandato.

Cassani 6: sufficienza per l’impegno e per la spinta, certo i suoi cross e suoi tiri fanno rizzare i capelli.

Molinaro 6,5: il più positivo della difesa secondo me. Preciso in fase difensiva, spinge abbastanza bene ma anche lui al momento del cross o dell’ultimo passaggio mette a nudo dei grandi limiti tecnici.

Chiellini 5: soffre contro tutti gli avversari che passano dalle sue parti. Con la palla fra i piedi poi i brividi sono garantiti. Mi sembra il più lontano da una condizione accettabile.

Bonucci 6: sufficienza per il gol-vittoria. In fase difensiva, che poi è il suo mestiere, è tutt’altro che impeccabile. Secondo me pecca pure per eccesso di personalità.

Montolivo 5: qualche buon fraseggio con i compagni di reparto ma un giocatore col suo talento in Estonia deve spiccare di più e non nascondersi. (Dal 30′ del st) Palombo 6: non brilla ma contribuisce a rendere più robusto il centrocampo azzurro.

Pirlo 6: alterna le solite intelligenti geometrie a errori imbarazzanti. Perde un paio di palloni sanguinosi ma si rifà calciando al meglio i corner che hanno prodotto le due reti azzurre.

De Rossi 6,5: inizia bene con un assist stratosferico che Pazzini spreca. Mette cuore e personalità al servizio dei compagni.

Pazzini 5: pochi palloni giocabili ma è solo il parente povero del grande centravanti che trascina la Sampdoria. Secondo me non ha ancora la personalità giusta per essere trascinare la nazionale.

Cassano 7: segna il gol del pareggio e regala a Bonucci la palla della vittoria con un tacco straordinario. Il tutto in quattro minuti. Prima e dopo è nullo ma per stavolta basta così. Decisivo. (dal 35′ del st) Antonelli sv: esordio in nazionale per il giovane terzino figlio d’arte (suo padre è il grande “Dustin”)

Pepe 5: non vado sotto il 5 perché come sempre l’impegno non lo fa mai mancare. Non è un giocatore da nazionale e non capisco che ci faccia con la maglia azzurra. Esce e i suoi compagni segnano e nel calcio si sa la scaramanzia la fa da padrona. (dal 15′ della ripresa) Quagliarella 5,5: entra e l’Italia segna ma il suo contributo è davvero inesistente. Però porta fortuna e gli do mezzo voto in più.

Prandelli 6: la sua Italia non mi ha convinto per nulla ma con il gruppo ha lavorato solo pochi giorni e non me la sento ancora di bocciarlo. Certo le convocazioni di personaggi come Pepe, Bovo, Gastaldello non mi lasciano proprio tanto tranquillo.

Bruno Gentili 4: sentendo la sua telecronaca ho rimpianto persino Civoli. Nessuno gli ha detto che la tv è diversa dalla radio (di cui lui è un maestro) e lui inonda le immagini davvero con troppe parole togliendo spazio al povero Dossena.

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