Euro 2012: l’Italia? Un disastro ma si può sperare

Ormai ci siamo: fra due giorni cominciano gli Europei di Polonia e Ucraina. L’Italia ci arriva senza grosse attese preceduta dallo scandalo scommesse, da qualche infortunio di troppo e da tre sconfitte in amichevole, l’ultima solo qualche giorno fa, netta, con la Russia.
Fino a qualche giorno fa ero ottimista per gli azzurri. La squadra mi piace, ha giovani di grande livello come Balotelli, speranze definitivamente sbocciate come Giovinco e Marchisio e campioni esperti che stanno vivendo una seconda giovinezza come Pirlo e Buffon. Un’Italia che con Prandelli in panchina ha giocato quasi sempre bene al di là degli interpreti e che nelle qualificazioni europee ha mostrato anche un’ottima compattezza difensiva. E poi? E poi a causa delle società, della Lega e della Federcalcio non abbiamo praticamente più giocato. Solo 2 amichevoli nel 2012 per un gruppo che avrebbe avuto bisogno di giocare insieme per conoscersi sempre meglio.
Ci ritroviamo invece a pochi giorni dall’esordio con i campioni del mondo della Spagna senza certezze e con il nostro ct Cesare Prandelli che sta in fretta e furia cercando di cambiare modulo di gioco. In più è un gruppo scosso per lo scandalo scommesse con Criscito nemmeno convocato e con Bonucci rimasto nella rosa ma chissà con quale stato d’animo. E poi c’è Barzagli fermo per uno stiramento alla coscia sinistra che potrebbe essere rimandato a casa senza dimenticare Chiellini e Montolivo appena rientrati dai rispettivi infortuni e non al 100%. Insomma, un disastro!
Speriamo nella solita reazione italiana alle difficoltà e soprattutto speriamo di poter superare indenni la fase a gironi: dai quarti di finale in poi ci sarà più spazio per caso e fortuna e poi ci arriveremmo sicuramente più rodati
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