Europa League: Juve ok nel segno di Amauri

Di Luca Gregorio,

Compatta, finalmente solida in difesa e con un Amauri tornato a colpire e a segnare come ai tempi di Palermo. Con queste certezze torna la Juve dall’Irlanda, dopo aver vinto 2-0 contro lo Shamrock e avendo ipotecato il passaggio del turno in Europa League.

Un risultato che permetterà ai bianconeri di vivere la gara di ritorno a Modena come una grande festa. E dovrebbe permettere a Del Piero e Trezeguet di partire titolari, dato che a Dublino il nuovo tecnico ha puntato su Diego e Amauri, i quali, peraltro, hanno dato ragione alle scelte dell’allenatore. Meglio l’oriundo del brasiliano (Ama ha segnato due gol e colpito un legno) ma il numero 28 è stato protagonista dell’assist per il primo gol e in questa prima parte del ritiro ha dimostrato di avere una gamba e una brillantezza migliore rispetto al capitano.

Le notizie migliori vengono comunque dalla difesa: Chiellini e Bonucci hanno palesato già una buona intesa, Storari è una garanzia fra i pali (la Juve ha subito un solo gol, e per di più su rigore, fra amichevoli e ieri) e Motta sembra già padrone
sulla fascia destra. L’ex romanista ha propiziato anche il secondo sigillo di Amauri, milgiore in campo grazie anche all’enorme lavoro di fatica su tutto il
fronte offensivo. E’ fin troppo scontato dire che la partita era parecchio squilibrata quanto a valori tecnici, ma va altrettanto rilevato come la Juve abbia espresso una maggior coesione rispetto al passato e come il 4-4-2 di Delneri sembri calzare a pennello alle caratteristiche del nuovo gruppo.

La presenza del presidente Agnelli in questa prima europea della stagione la dice lunga sulla voglia di riscatto dei bianconeri, concentrati tutti insieme
su un unico obiettivo: rilanciare la Vecchia Signora ai vertici del calcio italiano e internazionale.

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