Il punto sulla serie A: Inter ancora favorita

In attesa degli ultimi colpi di mercato che si concluderà il 31 agosto, la serie A si prepara ad aprire le danze. Tra sabato e domenica la prima giornata di un campionato che vede come negli ultimi l’Inter in pole position. Alle spalle dei nerazzurri molto equilibrio con Roma, Juventus e Milan che dovranno guardarsi bene dalla crescita di Napoli, Genoa e Palermo.

Il mercato dei nerazzurri non è stato sicuramente scoppiettante ma a mio avviso positivo. Mancherà Mourinho ma Benitez è un tecnico all’altezza. Balotelli al City è un colpo importante e paradossalmente rinforza il gruppo visto il carattere del giocatore. Non sono arrivati fenomeni almeno per ora ma potrebbero sorprendere i giovani Biabiany e Coutinho. Il brasiliano soprattutto è un potenziale campione. Insomma un Inter che non ha fatto molto in entrata ma che non ne aveva bisogno soprattutto perché Maicon è rimasto.

La Roma non mi convince. Certo sono arrivati due rinforzi come Adriano e Simplicio (che non si sono ancora integrati) ma ritengo quello dello scorso anno un exploit irripetibile. Ranieri aveva trovato un meccanismo perfetto ma con degli equilibri molto particolari. Basta una rotella fuori posto per rovinare tutto. Insomma vedo i giallorossi ancora più lontani dall’Inter, soprattutto se non dovesse rientrare Nicolas Burdisso, elemento fondamentale lo scorso anno.

La Juventus è cambiata molto. Il nuovo ds Marotta ha rivoluzionato l’organico in funzione del 4-4-2 del nuovo tecnico Delneri. Molti acquisti, da Bonucci a Krasic, per dimenticare il disastro dello scorso anno. La rosa sicuramente è migliorata anche se non vedo stelle tra i nuovi arrivi. Molto dipenderà da Delneri, un allenatore che tatticamente è preparatissimo, e da Diego che secondo me se dovesse rimanere potrebbe essere il valore aggiunto della squadra bianconera. In sintesi, non vedo una Juventus da scudetto ma sicuramente una squadra tosta che non dovrebbe mancare l’approdo in Champions League.

Difficile analizzare il Milan. I rossoneri hanno un nuovo allenatore Allegri che mi piace molto ma un organico che non vedo sufficientemente migliorato. Servivano nuovi esterni difensivi e non sono arrivati. Serviva un centrocampista di peso ed è arrivata l’incognita Boateng. I nuovi Papastathopoulos e Yepes sono buone aggiunte ma non fanno un fare un salto di qualità. Certo se arrivasse Ibrahimovic cambierebbe di botto la mia analisi e inserirei il Milan addirittura come prima anti-Inter ma se le cose dovessero rimanere così per i rossoneri sarebbe difficile anche solo confermare il terzo posto dello scorso anno.

Mi aspetto molto dal Palermo e dal Napoli. I rosanero hanno perso Cavani (finito proprio sotto il Vesuvio) e Kjaer ma potrebbero beneficiare del salto di qualità di due potenziali fenomeni come Pastore e Hernandez, senza contare i nuovi arrivi Maccarone e Pinillia. L’incognita è la difesa ma se le nuove scommesse del ds Sabatini si trasformassero in nuovi Kjaer ecco che il Palermo potrebbe davvero lottare per la seconda piazza.

Solo un gradino sotto il Napoli che aveva un problema in attacco è ha strappato proprio al Palermo Cavani. Serve ancora qualcosa a centrocampo e in difesa ma già così la squadra di Mazzarri è in grado di inserirsi nella lotta ai piazzamenti Champions.

Il Genoa mi incuriosisce. Sicuramente ha operato alla grande sul mercato. Rafinha, Veloso e Toni sono acquisti da grandissima squadra. Ranocchia e Zucolini due potenziali campioni ed Eduardo un ottimo portiere. Sulla carta non manca nulla per lottare per i primi quattro posti in classifica. Le novità però sono tante e per Gasperini non sarà facile costruire una squadra ben amalgamata soprattutto all’inizio. L’ambiente è molto carico ma tifosi e squadra dovranno esseri bravi a non abbattersi se le cose non dovessero andare subito come si aspettano.

Un passo indietro secondo me è invece la Sampdoria, vera sopresa dello scorso anno. I blucerchiati hanno perso Delneri ma hanno ingaggiato un tecnico preparato come Di Carlo. Le stelle Cassano e Pazzini sono rimaste ma i miracoli difficilmente si ripetono.

Non mi aspetto molto dalla Fiorentina. E’ arrivato D’Agostino a centrocampo ma non era il giocatore che serviva visto che c’era già Montolivo. In attacco peserà l’assenza per infortunio di Jovetic che poteva diventare la nuova stella mentre in difesa non è arrivato nessuno e qualche rinforzo era indispensabile. Nuova linfa potrebbe arrivare dal nuovo tecnico Mihajlovic, bravissimo a Catania, e che prende il posto di un Prandelli chiaramente a fine ciclo.

Mi piace invece la Lazio. I nuovi acquisti Hernanes e Garrido sono due ottimi giocatori e soprattutto il brasiliano potrebbe anche essere qualcosa in più. Anche Mark Bresciano è un ottimo acquisto. Dovesse arrivare un attaccante come Santa Cruz i biancocelesti potrebbero togliersi delle grosse soddisfazioni.

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn

Add Comment