Tutti in piazza appassionatamente a contatto con il pubblico.

di | 17 Giugno 2019

By Marco Vitali

Se il centro di Le Mans per i giorni precedenti la gara cambia aspetto, il primo momento di contatto tra piloti, team e pubblico lo si vive certamente con la tradizionale “Pesage” delle vetture ammesse alla corsa. Sessanta vetture, già in assetto gara, con i loro centottanta piloti per due giorni si consegnano alla passione dei tifosi posando per la classiche foto di rito, per le interviste e gli autografi in mezzo alla gente.

Le vetture arrivano direttamente dal tracciato, che è solo ad una decina di minuti dal centro città, e si sottopongono alle verifiche tecniche, dopo le quali a spinta raggiungono il centro di Place de la Republique dove circondati dall’affetto e dal tifo degli sportivi accorsi, team e piloti ricevono il primo abbraccio da parte del pubblico e di fatto si calano nella realtà della 24 Ore.

Ma l’abbraccio più caldo ed appassionato i protagonisti della “24 Ore di Le Mans”, lo ricevono di certo dalla folla di tifosi che occupa il centro cittadino il venerdì precedente la gara in occasione della 24 ore.

Così Fernando Alonso, come Gimmi Bruni o le tre ragazze protagoniste in questa stagione con Kessel Racing, si trovano per un pomeriggio a recitare il ruolo di principali protagonisti, immersi in un abbraccio speciale al cospetto di un pubblico entusiasta e competente, che trasmette alle nuove generazioni la passione per la corsa più famosa del mondo.