By | 8 Luglio 2020

Dopo le difficoltà dettate dalla pandemia è stato il Ferrari Challenge Europa ad aprire la stagione del motorsport ad Imola. Protagonisti attesi alla conferma dopo i successi dello scorso anno e volti nuovi: un inizio emozionante quello trascorso sul tracciato sulle rive del Santerno. 

Imola ed il tracciato dedicato ad “Enzo e Dino Ferrari” hanno tenuto a battesimo nello scorso fine settimana la prova inaugurale della stagione 2020 del Ferrari Challenge, giunto alla sua ventottesima stagione di gare. Un campionato, quello tutto Ferrari, che doveva partire ad inizio aprile con la gara inaugurale prevista al Mugello, e poi dipanarsi in una serie di trasferte davvero entusiasmanti a Portimao, Hockenheim, Brno, Barcellona, Spa ed infine le Finali Mondiali previste ad Abu-Dhabi a inizio novembre: il Covid-19 e la pandemia hanno però rovinato tutto o quasi, costringendo Ferrari Corse Clienti all’annullamento di un calendario presentato a piloti, team ed addetti ai lavori in occasione della penultima gara 2019 andata in scena a Imola.

A Maranello però non si sono dati per vinti, anzi: prestando massima attenzione alle vicende legate al Coronavirus, hanno modificato il calendario originale, varandone nel mese di maggio uno nuovo, salvando cosi la stagione del trofeo monomarca più famoso al mondo. Come detto Imola ha tenuto a battesimo la prima gara stagionale, ma tra sole due settimane sarà già il turno di Barcellona, poi con lo stesso intervallo temporale sarà Portimao ad ospitare l’ultima tappa prima della pausa estiva.

A fine agosto il Challenge sarà al Mugello per il quarto appuntamento dell’anno a cui farà seguito la trasferta di Spa-Francorchamps teatro quest’anno del Ferrari Racing Days, la sesta tappa sarà di scena a Misano Adriatico, mentre le Finali Mondiali tornano dopo l’edizione 2014 sul tracciato di Yas-Marina ad Abu-Dhabi.

Come tutti gli eventi agonistici in scena in questo periodo anche il Challenge come la Formula Uno non ha avuto la consueta cornice di spettatori. Una scelta dolorosa, ma resa necessaria in considerazione dai severi protocolli adottati per evitare i contagi da Covid 19 concordati con le Autorità nazionali, locali e sportive, dal momento che gli eventi si svolgono per ora a porte chiuse.

In un panorama difficile ad ogni latitudine e per ogni disciplina, anche i numeri che hanno caratterizzato la gara inaugurale del 2020 hanno subito le difficoltà del momento restando comunque importanti, con una trentina di vetture sullo schieramento del tracciato del Santerno. Cifre che testimoniano comunque la solidità dell’organizzazione Ferrari ed il legame della clientela da corsa del Cavallino Rampante, che neanche nelle difficoltà contingenti hanno voluto rinunciare al fascino del monomarca in Rosso.

A Imola domina Tabacchi

Dopo un 2019 carico di vittorie con i successi sia nella divisione europea, che nella Finale Mondiale del Trofeo Pirelli AM, Emanuele Maria Tabacchi ha voluto siglare con una doppietta il suo primo “weekend” nel Trofeo Pirelli, prendendo subito il largo nella classifica di classe. Il pilota di Rossocorsa dopo la vittoria in gara uno, ha conquistato un successo autorevole anche nella seconda frazione, dopo aver conquistato la “pole-position” nelle qualifiche della domenica mattina.

Un weekend da sogno anche per Matúš Vyboh (Scuderia Praha), anche lui due volte sul gradino più alto del podio di Imola nel Trofeo Pirelli-AM. Grande spettacolo l’hanno dato due delle tre ragazze in gara, con Fabienne Wohlwend (Octane 126) e Michelle Gatting (Iron Lynx) capaci di insidiare la leadership di Tabacchi sia in prova con la “pole” della Wohlwend in gara uno, ed i piazzamenti a podio per entrambe le ragazze in gara uno, con la replica di Fabienne nella seconda frazione, e la Gattinger appena fuori la zona podio.

Nella Coppa Shell, i successi sono andati a Grouwels nella gara di sabato, mentre in gara due a vincere è stato Ernst Kirchmayr che ha approfittato di un rallentamento all’ultimo giro proprio di Grouwels. Tra gli AM, invece a cogliere il bottino pieno è stato Michael Simoncic, autore della sua prima doppietta nel Challenge Europe. Prossima tappa Barcellona nel terzo fine settimana del mese di luglio.

Marco Vitali