Inter… e cinque (o quasi)

Una settimana e l’Inter conquisterà con ogni probabilità il suo quinto scudetto di fila. I nerazzurri con il Chievo hanno ottenuto la vittoria che serviva facendo pure finta di soffrire un po’ nel finale. Ha sofferto invece davvero la Roma contro il Cagliari ma ha vinto rimandando così di sette giorni i festeggiamenti dei ragazzi di Mourinho. Domenica prossima ci sono Siena-Inter e Chievo-Roma difficile pensare a passi falsi della prima della classe sul campo di una squadra già retrocessa anzi prevedo piuttosto problemi abbastanza seri per Totti e compagni a Verona contro un undici che oggi contro i campioni d’Italia è sembrato ancora piuttosto in forma.
Se Inter e, tutto sommato, Roma continuano a marciare spedite, Milan e Juve continuano la loro opera di auto-demolizione. Indolore al momento per i rossoneri che nonostante la sconfitta di Genova ottengono la sicurezza matematica del terzo posto, deprimente per i bianconeri che alla vigilia della stagione della rivoluzione societaria ottengono in casa col Parma la 14esima battuta d’arresto del campionato, ancora una volta migliorato il record assoluto nella storia della vecchia signora. Paradossalmente però il futuro è molto più fosco per il Milan visto che nessuno in società pare disposto a mettere dei soldi per migliorare una squadra più che alla frutta.
Nel giorno della matematica retrocessione dell’Atalanta (fatale la sconfitta di Napoli), sorride alla grande la Sampdoria sempre più vicina all’approdo in Champions League. Ai blucerchiati, dopo il pareggio di Palermo, basterà battere un Napoli senza più obiettivi per tornare nella massima competizione continentale tenendo a bada le velleità dei rosanero. Una soddisfazione per la squadra ligure un problema per il calcio italiano. Difficile pensare che la Samp attuale, senza rinforzi di spessore (non credo che Garrone abbia voglia di spendere anzi più probabilmente cederà qualche pezzo pregiato), possa fare strada in Europa. E allora sì che il mondo del pallone nostrano affonderebbe sempre di più nel quoziente Uefa dando spazio a Spagna, Inghilterra e Germania.

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn

Add Comment