Inter: la vittoria nel derby non è stata un caso. Ora serve continuità

La Milano nerazzurra riprende a sognare dopo lo 0-1 nel derby contro il Milan. I tre punti conquistati contro gli “odiati” cugini rossoneri hanno rilanciato prepotentemente l’Inter in zona scudetto. La vetta tinta di bianconero è lontana solo sei punti quando poco più di un mese fa era a distante 15 lunghezze. Una rimonta strepitosa frutto di 6 vittorie consecutive, 8 nelle ultime 9 gare.

Un ruolino di marcia che porta soprattutto la firma di Claudio Ranieri, chiamato il “minestraro” dai tifosi della Roma per la sua abilità nel mettere insieme qualsiasi tipo di ingredienti a sua disposizione (senza però a detta loro riuscire a dare poi un sapore strepitoso ndr). Dopo un avvio negativo frutto soprattutto delle assenze e di una pessima condizione atletica, il tecnico di Testaccio ha pensato soprattutto a rendere ferrea la difesa sperando di vincere le partite grazie alle giocate dei singoli. Una tattica vincente che si è esaltata in vittorie come Siena, Genoa, Cesena e che nel derby ha avuto la sua sublimazione.

Una serie di successi che ha permesso di tranquillizzare l’ambiente, di recuperare con calma gli infortunati, di rilanciare qualche senatore – Samuel, Cambiasso e Milito su tutti – e di buttare nella mischia qualche giovane come Faraoni o Ricky Alvarez.

Ora che le vittorie sono arrivate c’è da fare un salto di qualità nel gioco. Non sempre lasciando il 67% di possesso palla a un avversario come il Milan si riesce a portare a casa il risultato. Non sempre si possono vincere partite come quelle di Siena e Cesena sfruttando una o due palle gol. Adesso – e Ranieri lo ha sottolineato – arriva il difficile. C’è da dare continuità ai risultati facendo un salto di qualità. I prossimi avversari non concederanno lo spazio e il campo che l’Inter ha trovato con il Milan. Bisognerà attaccare e bene per battere Lazio e Lecce, le prossime due sfide. Forse non sbaglia quindi chi chiede a gran voce l’acquisto di un campione come Tevez.

Un altro dubbio riguarda la preparazione fisica. I nerazzurri sono in gran forma. Merito penso di una preparazione invernale leggera cominciata con qualche giorno di ritardo rispetto a tutte le altre squadre (esclusa la Roma) per partire subito forte alla ripresa del campionato. Idea giusta viste le due belle vittorie con cui si è aperto il 2012 dell’Inter ma pericolosa perché potrebbe aver ripercussioni in primavera quando si decideranno le varie competizioni. Un rischio certo, forse calcolato di sicuro obbligatorio perché non si potevano perdere altri punti in campionato e perché una ripartenza negativa avrebbe potuto deprimere nuovamente l’ambiente condizionando anche la Champions League.

Insomma un gran momento dell’Inter che Ranieri e la squadra dovranno saper alimentare nelle prossime partite.

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