Juventus campione d’inverno ma il Milan c’è. In forte ascesa Inter e soprattutto Roma

Vedere la Juventus in testa alla classifica alla fine del girone d’andata mi sorprende e non poco. Non pensavo che Conte al primo anno potesse far subito così bene, soprattutto con una rosa che non mi sembrava così completa per il modulo che aveva sempre usato l’ex tecnico del Bari. Invece Conte ha messo da parte il suo 4-2-4 per passare a un 4-3-3 molto logico. Ha sacrificato parte della campagna acquisti estiva da Krasic a Elia e Etxeberria per valorizzare il suo giocatore migliore, Pirlo, e per esaltare il talento di Claudio Marchisio, mai così forte come quest’anno. Ha fatto benissimo a vedere gioco e risultati.
Nonostante i 41 punti in 19 partite, lo 0 sotto la colonna sconfitte, però non credo che la Juve sia la squadra più forte del campionato. Penso che non abbia grandi alternative ai titolari, sia in difesa sia a centrocampo. Per il momento non ha avuto porticolari problemi di infortuni ma già domenica sarà un test importante con l’Udinese. Mancheranno Marchisio e Pepe e chissà se Marrone e Giaccherini saranno così bravi come sabato sera nel secondo tempo di Bergamo.

Il mio favorito per lo scudetto resta il Milan. In fin dei conti ha solo un punto in meno dei bianconeri nonostante i tanti problemi di inizio anno e i tanti infortuni anche delle ultime settimane. Ha Ibrahimovic, l’unico giocatore veramente determinante nel campionato italiano e ha il centrale di difesa più forte della serie A in Thiago Silva. In attacco ha perso qualcosa con il guaio di Cassano e probabilmente ha un Pato in un momento di involuzione. Però c’è il giovane El Shaarawy che si sta affermando e sono sicuro che qualcuno arriverà prima delle 19 del 31 gennaio. In più è vero che il centrocampo è un po’ sguarnito ma tra un paio di settimane rientreranno quasi tutti e saranno probabilmente in buone condizioni nel momento clou della stagione.

Continuo a celebrare l’Udinese miracolosa. Fare 38 punti nel girone d’andata (record di sempre per i friulani) è qualcosa di strepitoso soprattutto vendendo d’estate assetti importanti come Inler e Sanchez. Complimenti a società e allenatore e spero per loro che continueranno così anche nel girone di ritorno. Io credo che non si ripeteranno a questi livelli ma sarei felice di sbagliarmi. Lo ammetto: sogno un’Udinese scudettata.

L’Inter è la squadra del momento. Dopo aver navigato in zona retrocessione ha chiuso il girone d’andata al quarto posto a soli 6 punti dalla vetta. Strepitoso l’andamento delle ultime 10 partite in cui ha collezionato 9 vittorie. Ha recuperato il principe Milito che praticamente segna ogni volta che tocca palla e presto riavrà in ottima condizione due uomini chiave come Maicon e Sneijder. Devo essere sincero, secondo me non merita tutti i punti che ha fatto negli ultimi due mesi. L’ho vista male nel derby (anche se meglio del Milan), male con la Lazio, male a Siena e Cesena. Tanto per fare alcuni esempi. Per il gioco espresso secondo me avrebbe dovuto fare un 4, 5 punti e non 12. Anche la fortuna però fa parte del gioco e se dovesse fare un salto di qualità a livello di prestazioni ecco che potrebbe veramente impensierire Juventus e Milan. Non ci credo molto ma può succedere.

Più dell’Inter mi ha impressionato l’ultima versione della Roma. Luis Enrique grazie alla sostegno della società è riuscito a compattare il gruppo e a trovare sul campo un buon 70/80 percento del gioco che chiedeva. E’ ri-esploso mister record Francesco Totti (211 gol in serie A, il quinto marcatore di sempre alle spalle solo di miti come Piola, Nordahl, Altafini e Meazza) e sono arrivati anche i risultati. 30 punti in 18 partite (da recuperare ancora gli ultimi minuti della sfida col Catania) non sono tantissimi ma il sogno terzo posto non è poi così lontano.

La Lazio è più o meno dove mi aspettavo. Buona squadra, ieri sera con l’Inter davvero sfortunata, con un grande Klose ma con qualche alto-basso di troppo. Credevo e credo in un salto di qualità di Hernanes senza quello il quinto posto in classifica ci sta.

Infine il Napoli. Grandissimo in Champions League (non me lo aspettavo nei quarti) e con le big del campionato. Male con le piccole. Io mi aspettavo lottasse fino in fondo per lo scudetto e invece al massimo potrà entrare in Europa League, proprio a causa dei punti persi con le squadre di livello inferiore. Mazzarri dice che la realtà di questa squadra è il settimo posto in campionato perché ha il settimo monte stipendi. Questa scusa è nuova ma contento lui…

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