La Supercoppa va al Milan. Le pagelle

(da acmilan.com)

Pechino rimane indigesta per l’Inter. Seconda finale di Supercoppa nello stadio nido d’uccello e seconda sconfitta per i nerazzurri. La prima con la Lazio nel 2009 ha portato al triplete, quest’anno quella (più dolorosa) con i cugini del Milan, chissà.
I rossoneri si sono imposti per 2-1 con i gol nella ripresa di Ibrahimovic e Boateng che hanno ribaltato la splendida rete del primo tempo di Wesley Sneijder.
Partita a due facce. Meglio l’Inter nella prima frazione: il 3-5-1-1 di Gasperini ha tolto il fiato al Milan per almeno una quarantina di minuti. Ripresa però rossonera con l’impressione forte che i nerazzurri avessero finito le batterie.
Ha vinto chi ci ha tenuto di più. A Pechino i rossoneri hanno portato tutti i sudamericani e hanno giocato con la formazione tipo. L’Inter ha risparmiato quasi tutti i reduci dalla Coppa America (con le eccezioni di Zanetti e Julio Cesar rientrati in anticipo per gli infortuni di Nagatomo e Viviano) dando così l’impressione, già prima di iniziare, di considerare questa Supercoppa come un impiccio in vista del campionato.

Queste le mie pagelle:

MILAN

Abbiati 6: per me la punizione di Sneijder era imprendibile. Per il resto è stato praticamente inoperoso.
Abate 5,5: uno dei più in ritardo di condizione. In avanti qualche sprazzo buono c’è, in fase difensiva soffre tutti quelli che passano dalle sue parti.
Zambrotta 5,5: anche lui un po’ legnoso. Un paio di volte Alvarez gli fa vedere i sorci verdi.
Nesta 6: avvio non perfetto ma nel complesso non fatica troppo a mettere la museruola agli avanti nerazzurri
Thiago Silva 7:  reduce dalla Coppa America era il più in forma di tutti e si è visto. Strepitoso ma non è una novità.
Gattuso 5: non è ancora in forma ma la testa gli impone di ringhiare comunque su tutti gli avversari. In ogni intervento rischia il giallo. Per sua fortuna l’arbitro Rizzoli gliene dà solo uno. (dal 30′ st) Ambrosini 6: blinda il centrocampo del Milan dopo il 2-1.
Van Bommel 5,5: primo tempo da dimenticare, impreciso e sempre in ritardo sul pallone. Nella ripresa migliora con la squadra senza raggiungere però i livelli della scorsa stagione.
Seedorf 6,5: caldo e ritmi bassi giocano a suo favore. Sempre lucido, ha anche il merito di innescare Ibra nel gol del pareggio.
Boateng 6,5: in generale ne imbrocca poche, però in zona gol è sempre micidiale. Alla fine è suo il gol che ha deciso il derby. (dal 37’st) Emanuelson sv.
Robinho 6: come al solito si mangia subito un gol piuttosto facile. E’ brillante, propositivo ma davvero troppo impreciso. E non è una novità. (dal 17′ st) Pato 6,5: tocca pochi palloni ma è letale. Dal suo splendido diagonale che finisce sul palo nasce il gol-partita di Boateng.
Ibrahimovic 7,5: regge sulle sue spalle la squadra nel primo tempo colpendo anche un palo. Nella ripresa segna il gol del pareggio. Nei derby da ex 2 gol in 2 partite. Una macchina.

Allegri 7: ha predicato per una settimana di usare più la testa del fisico e di non bruciare subito tutte le energie vista la preparazione ancora imperfetta. La sua squadra lo ha ascoltato e i risultati si sono visti. Unico appunto – ovviamente col senno di poi: come mai ha deciso di lasciare in panchina un Pato così?

INTER

Julio Cesar 5,5: non è impegnatissimo ma sui due gol poteva fare qualcosa di più.
Ranocchia 6,5: dalla sua parte fa fatica anche Ibra. Nel primo tempo è impeccabile, nella ripresa è un po’ in affanno ma regge.
Samuel 5,5: il muro non è ancora al 100%. Va in difficoltà soprattutto quando gli attaccanti del Milan fraseggiano nello stretto palla a terra vicino al limite dell’area. E questo è sentimo di ritardo di condizione.
Chivu 5: lui si dice convinto di essere un difensore centrale. Ultimamente però al centro ha fatto più guai che altro. I due gol arrivano dalla sua parte.
Zanetti 6: torna dopo anni a giocare da esterno di centrocampo in una squadra con la difesa a 3. Considerando il poco tempo che ha avuto a disposizione per capire i dettami di Gasperini, se la cava senza infamia.
Thiago Motta 6: nel buon primo tempo dell’Inter è uno dei migliori. Cala con il passare dei minuti. Come sempre è nervoso e provocatore: per sua fortuna l’arbitro Rizzoli lo grazia quando colpisce con i tacchetti la coscia di Thiago Silva.
Stankovic 6: non stava benissimo ma il suo come sempre lo garantisce. Meglio come tutti i compagni nel primo tempo. (dal 29′ st) Pazzini 5: gioca poco ma non la becca davvero mai.
Alvarez 6,5: uno dei migliori dell’Inter. Fraseggia bene soprattutto con Obi. Partendo in dribbling spesso lascia per strada i suoi avversari. Chiedere per conferma ad Abate, Gattuso e Zambrotta. (dal 18′ st) Faraoni 6: era all’esordio in prima squadra e quindi merita la sufficienza. Entra sull’1-1 e non sfigura ma forse non era proprio il momento giusto per buttarlo nella mischia.
Obi 7: Gasperini lo schiera a sorpresa e lui non lo tradisce. Avanti e indietro sulla fascia con personalità: si affloscia solo per colpa dei crampi. Rispetto all’anno scorso sembra cresciuto sia sul piano tecnico sia su quello fisico. (dal 37′ st) Castaignos sv: Gasperini lo inserisce troppo tardi. Nei pochi minuti che ha giocato è sembrato molto “sveglio”.
Sneijder 6,5: parte a spron battuto libero di svariare alle spalle dell’unica punta Eto’o. Sua la splendida punizione dell’1-0. Sparisce nel secondo tempo.
Eto’o 4,5: era forse troppo solo in attacco ma raramento lo si è visto così impalpabile. Thiago Silva se lo è mangiato.

All. Gasperini 6: giustamente rimanda a data da destinarsi l’impiego del tridente pesante. Nel primo tempo con il centrocampo folto e con il pressing alto imbriglia il Milan. Nella ripresa il calo è però notevole. Non ho capito qualche cambio (Faraoni per Alvarez per esempio) e non ho capito soprattutto perché ha lasciato in vacanza i sudamericani mentre il suo collega Allegri li ha schierati tutti. Ma magari questa non era una sua decisione…

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn

Add Comment