Le grandi iniziano bene il 2012. E domenica prossima c’è Milan-Inter

La prima giornata del 2012 era attesa soprattutto come una verifica per lo stato di forma delle grandi del nostro campionato. Milan e Juve hanno risposto con una vittoria esterna alla goleade dell’Inter contro il Parma e dell’Udinese contro il Cesena avvenute negli anticipi. Delle prime 5 ha fallito clamorosamente solo la Lazio travolta a Siena.

Risultati ok però prestazioni non particolarmente esaltanti per le prime due della classe. Vincere a Bergamo (i primi a riuscirci nella stagione) non è stato un risultato di poco conto per il Milan ma per 70 minuti ho visto una squadra imballata, raramente pericolosa (un rigore e il palo di Pato) in balia della maggior freschezza dell’Atalanta. La squadra di Allegri arriva al derby in programma domenica prossima con un successo pesante ma con tanti infortuni e con una condizione fisica a occhio non al 100%. Certo Ibrahimovic e Thiago Silva spostano davvero gli equilibri contro qualsiasi avversario.
Di fronte troverà un’Inter che ha acquisito fiducia dalle striscia positiva (cinque vittorie di fila) e che ha ritrovato la condizione in alcuni elementi fondamentali come Milito, determinante per l’attacco, e Maicon (peraltro ancora alle prese con un infortunio muscolare), determinante e basta. Vedremo domenica prossima se il livello raggiunto dalla squadra di Ranieri è davvero alto o se la serie di successi è stata determinata soprattutto da un calendario non particolarmente ostico.

La Juventus contro il Lecce ha confermato la sua solidità senza questa volta sprecare un goccia di sudore in più del necesserio. Non mi è sembrata particolarmente in palla ma ha gestito bene una partite assolutamente da vincere. Domenica poi avrà la chance di riprendersi il primato solitario. Il turno sarà assolutamente favorevole agli uomini di Conte: mentre il Milan sarà impegnato nel derby, i bianconeri riceveranno il Cagliari. Nulla da aggiungere.

Spendo due parole per l’Udinese. Non credo possa ambire allo scudetto però non mi vergogno di dire che mi sorprende quasi ogni domenica. Non dico che oggi mi aspettavo un passo falso contro il Cesena, quello no, ma nemmeno una prestazione così autoritaria, soprattutto nella ripresa.
I friulani non vinceranno il tricolore ma quello che stanno mettendo in campo è clamoroso. Stanno andando meglio dell’anno scorso senza Inler e Sanchez, un ottimo giocatore e un potenziale fenomeno. Merito di Guidolin, di Di Natale e di un gruppo di osservatori davvero super. Complimenti!

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