Le pagelle di Inter-Schalke 2-5

Dopo la batosta nel derby, l’Inter crolla anche in Champions League contro lo Schalke 04. I tedeschi si sono imposti addirittura per 5-2 a San Siro nell’andata dei quarti.

Le pagelle dei nerazzurri

Julio Cesar 5,5: certamente uno dei meno colpevoli, ma i miracoli,
stasera, abitano da un’altra parte. Tiene in partita i nerazzurri nel
primo tempo, viene impallinato in ogni modo nella ripresa. Incerto
soprattutto sull’ultima rete.
Maicon 4,5: anche per lui la ripresa è un incubo. Mai sicuro in difesa, quando smette di spingere è l’inizio della fine.
Ranocchia 4: spiace bocciarlo, perché è comunque il miglior difensore italiano under 30. Ma forse non è ancora pronto per certe partite e paga una condizione fisica precaria. Recuperato a tutti i costi,
palesa limiti di ogni genere. Al suo attivo anche un autogol clamoroso, quasi bissato da un autopalo.
Chivu 4: non bastasse una partita esageratamente al di sotto di ogni standard di decenza, si fa buttare fuori con due falli decisamente evitabili. In confusione.
Cambiasso 5,5: l’assist per il gol di Milito è suo ed è comunque l’unico a centrocampo ad avere un barlume di lucidità. Ma non basta.
Thiago Motta 4: imbarazzante per tutta la partita, Leonardo lo lascia in campo anche quando non si regge più in piedi. Lo Schalke ringrazia.
Zanetti 4,5: bocciatura netta anche per il capitano che ne combina di tutti i colori. Vedi come tiene in gioco Raul sul gol…
Stankovic 6,5: il gol da solo vale il prezzo del biglietto: per lui è la seconda volta dopo l’exploit di Genova dello scorso anno. Si fa male facendo fallo e sull’Inter cala il sipario.
Sneijder 4,5: mezzo punto in più perché mette il piedino nei due gol. Ma per il resto non azzecca una giocata.
Eto’o 5: è stanco e si vede. Vede poco e male la porta, con Milito deve girare troppo al largo per essere decisivo. E quando ha la palla buona, la spreca.
Milito 6: l’unica mezza nota lieta dell’Inter. Non solo ritrova il gol, ma anche i suoi movimenti. Utile per la squadra, ha il peccato gravissimo di mangiarsi un gol incredibile che avrebbe cambiato la partita.

Kharja 4,5: invisibile, impalpabile, indisponente. La sua partita ricorda le prestazioni incolori nel Genoa. Certo, non era il peggiore quando Leo lo toglie.
Cordoba 4: CalamityCordoba colpisce ancora: cicca il rinvio e regala palla allo Schalke per il quinto gol.
Nagatomo sv

Leonardo 3: la squadra è malmessa in campo fin dall’inizio, ma lui non fa una piega, affidandosi alla sua arma migliore: la casualità. Premiato al primo minuto, poi entra in campo il dio del calcio che lo punisce. Sbagliati i cambi, sbagliato l’atteggiamento della ripresa, non riesce a dare una fase difensiva alla squadra. L’Inter, quando attaccata, sembra l’Armata Brancaleone di fronte ai marines. Dopo il tre a zero del derby, una sconfitta umiliante. Siamo proprio sicuri che Benitez fosse peggio?

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