Le pagelle di Milan-Inter 3-0

Il 203esimo derby della Madonnina è stato un sogno per il Milan e un incubo per l’Inter. E’ finito 3-0 per i rossoneri in vantaggio già dopo 47” con Pato (autore di una doppietta). In gol anche Cassano su rigore nel finale. I ragazzi di Allegri salgono a 65 punti, 5 in più dei cugini.

Le pagelle del derby:

MILAN

Abbiati 7,5: attento su Pazzini, strepitoso su Thiago Motta. Per una volta non se la cava male anche con i piedi.
Abate 7: uno stantuffo sulla fascia destra. In difesa ormai è a casa sua e quando spinge riesce persino a mettere in difficoltà una roccia come Zanetti.
Thiago Silva 7: Pazzini lo fa soffrire nel gioco aereo però è sempre una sicurezza.
Nesta 6,5: non è impeccabile ma con la sua esperienza e freschezza (nonostante i 35 anni) argina il fortissimo attacco nerazzurro.
Zambrotta 6,5: meriterebbe il giallo per un paio di falli stupidi su Pandev. Per il resto il suo lo fa e lo fa bene. Bel rientro.
Gattuso 6: innesca il primo gol e questo è un grande merito. In difficoltà però in fase di contenimento. Sente troppo il derby e ha le gambe molli. Esce per infortunio. (dal 6′ st) Flamini 6,5: forse un po’ confusionario ma corre come un pazzo e si butta sempre negli spazi. Con lui in campo il Milan sigilla la partita.
Seedorf 8: erano almeno due anni che non tirava fuori una prestazione così. Agevolato dagli spazi che gli concede l’Inter mette al servizio dei compagni tutta la sua immensa classe.
Van Bommel 6,5: recupera mille palloni e non ne sbaglia nemmeno uno. Un po’ troppo falloso, per questo gli levo mezzo punto.
Boateng 6,5: ormai è diventato insostituibile. Non è brillantissimo (risente ancora dell’infortunio alla caviglia) ma butta in campo cuore e anima. Il suo modo dinamico di interpretare il ruolo da trequartista mette in difficoltà la truppa di Leonardo.
Robinho 6,5: una seconda punta che sbaglia tre gol tre davanti al portiere non dovrebbe prendere la sufficienza. Però Robinho è determinante con il suo movimento continuo e con la sua ricerca dello spazio. Spiace pensare che con il rientro di Ibra possa essere lui a lasciare il posto da titolare. (dal 35′ st) Cassano 6:  in dieci minuti mostra tutto il suo repertorio. Si procura un rigore e lo trasforma e poi si fa espellere stupidamente.
Pato 8: segna due gol e fa espellere Chivu. Serve altro? (dal 39′ st) Emanuelson sv

Allegri 8: indovina tutte le mosse. La chicca è la posizione che ritaglia a Seedorf: centrocampista leggermente spostato sulla sinistra. E’ la mossa chiave del match secondo me.

INTER

Julio Cesar 7: prende 3 gol ma è mostruoso quando ne evita altrettanti. E’ in un momento di forma incredibile.
Maicon 4,5: Seedorf lo sovrasta e Zambrotta lo francobolla. Un fantasma.
Chivu 4: Pato gli fa girare la testa più di una volta fino a costringerlo al fallo da espulsione.
Ranocchia 5,5: qualche errore lo commette, a volte pure grosso (come quando si fa soffiare la palla da Seedorf), ma è lui a tenere in piedi la baracca nel primo tempo con alcune chiusure fantastico. Rimandato per  il derby ma il futuro della difesa dell’Inter e della nazionale sicuramente è lui.
Zanetti 5,5: sicuramente non è uno dei peggiori ma vedergli giocare un derby così fa capire che gli anni passano per tutti.
Cambiasso 4,5: tutta l’energia che ha in corpo la usa per protestare, per il resto è nullo. (dal 26′ st) Stankovic 5: entra quando l’Inter non c’è più e lui si adegua.
Thiago Motta 6: in difficoltà in fase difensiva, come tutto il resto della squadra, però quando c’è da costruire è uno dei più lucidi. Abbiati gli nega un gol che sembrava fatto (e forse fatto lo era davvero).
Sneijder 6: nel primo tempo sembra irrefrenabile. Le sue scorribande mettono il Milan in grande difficoltà anche se non trova sbocchi per la rete. Nella ripresa sparisce, come tutti i suoi compagni.
Pandev 6: nel primo tempo è uno dei migliori. Mette in difficoltà Zambrotta costringendolo spesso al fallo. Esce per far entrare Cordoba al momento dell’espulsione di Chivu. (dal 10′ st) Cordoba 5,5: qualche pezza la riesce anche a mettere ma anche lui è travolto dalla piena milanista del secondo tempo.
Eto’o 5: sente troppo la partita. Certo è sempre marcato da almeno due persone, ma l’unico vero segnale della sua presenza lo dà a pochi minuti dalla fine a risultato ampiamente compromesso.
Pazzini 6: l’unico degli attaccanti a sfiorare il gol. Con il suo fisico mette in difficoltà Thiago Silva e Nesta. Anche lui dura un tempo. (dal 17′ st) Milito 6: rientra dopo una lunga serie di infortuni ed è questa una delle poche notizie positive per l’Inter.

Leonardo 4: nel giorno della sua partita più importanta sbaglia tutto. Sbaglia a partire con una formazione così offensiva che lascia tanti spazi a giocatori come Seedorf e Robinho e sbaglia anche tutti i cambi. Lo scorso anno sulla sponda milanista perse i due derby con un complessivo di 0-6. Quest’anno dopo il trasloco dall’altra parte del Naviglio è andata com’è andata. Minimo minimo porta sfortuna.

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