Libri: Racchettate. Il tennis a Cuneo dal 1928 a oggi

Copertinalibro[1]

Il tennis italiano non è solo quello dei grandi tornei. Prima di approdare sui centrali delle grandi città le racchette di chi pratica questo sport si incrociano sui campi di provincia dove successo e fama sono spesso concetti astratti e lontani.

Quello di cui parliamo è un libro davvero speciale perché nasce proprio dalla voglia di raccontare il movimento tennistico attraverso la lente di una città di provincia, Cuneo, dove ho avuto l’onore di crescere fino alla maggiore età. Il capoluogo della provincia Granda non è ovviamente mai stato il fulcro del tennis nazionale, ma ha una lunga storia di racchette da raccontare. Questo è proprio l’obiettivo del libro “Racchettate. Il tennis a Cuneo dal 1928 a oggi”(Editrice Primalpe).

Un libro che nasce da un’idea del cuneese Sergio Parola, allenatore e “manager” di pallavolo (fu anche il mio allenatore proprio in questa disciplina), ma anche giocatore e grande appassionato di tennis: per questo ogni anno è impegnato ad organizzare il torneo di Tennis Retrò, giocato con racchette di legno. Un libro che è stato scritto nel tempo libero da Michela Casale Alloa, Giancarlo Spadoni e Lorenzo Tanaceto, tutti e tre giornalisti del quotidiano “La Stampa“, che per questa fatica non hanno percepito alcun compenso.

Gli eventuali utili che questo libro raccoglierà andranno a due enti benefici: la Fondazione Adas Onlus di Cuneo e Orchidea Società Cooperativa Sociale Onlus Dogs for Kids di Cuneo e Cervere.

All’interno ci sono due schede firmate da Piero Dadone (fondatore e presidente della celeberrima associazione degli Uomini di Mondo) oltre alle vignette disegnate da Danilo Paparelli (fra cui la copertina).

La prefazione è del giornalista de “La StampaGianni Romeo, ma vanno segnalati anche gli interventi di Angelo Binaghi (presidente nazionale della Federazione italiana tennis che nel 1978 giocò al Country Club una finale nazionale a squadre Under 18 con il TC Cagliari), Flavia Pennetta (al Country nel 1998 alla Youth Cup con l’Italia e all’Itf Bre banca da 50 mila dollari nel 2004, sempre vittoriosa), Paolo Bertolucci (che giocò l’Atp del Country nel 1981 e che nel libro ricorda Paolo Montevecchi, del quale a inizio carriera fu anche avversario) e Tommy Robredo, alla Youth Cup 1998 con la Spagna.

Il libro ha circa 400 pagine equamente suddivise tra testo e fotografie, molte d’epoca e assolutamente inedite con curiosità, racconti e testimonianze di molte decine di tennisti cuneesi.

E’ in assoluto il primo libro nel quale si parla in modo esclusivo della storia del tennis a Cuneo.

Nel dettaglio il volume è composto da quattro sezioni: la prima dedicata a Duccio Galimberti sciabolatore-tennista; la seconda ai circoli della città; la terza è dedicata ai personaggi (Vittorio Baravalle, Paolo Montevecchi, Silvia Biraghi, Nicole Clerico, Marco Ferrari, Dino Gazzola, Camilla Rosatello, Oreste Isoardi, Gianni Meinardi, Marco Renaudo, Giancarlo Sparla, Massimo Tosello) e la quarta agli eventi, dai tornei internazionali del Country maschili dal 1979 al 1981 e femminili dal 1999 al 2011, fino al tennis in carrozzina di cui ai Comunali (ex Gis, ora Tennis Park) dal 2000 si svolge il torneo internazionale della Passo.

Massimo Parisi – @max_parisi68

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