Lindsay Vonn chiude la stagione in anticipo

Anche i supereroi hanno un’anima. Soprattutto se vestono i panni di una pluricampionessa del calibro di Lindsay Vonn.

La sciatrice americana ha dovuto cedere di fronte alla durissima evidenza di un infortunio che si rivelato molto più grave di quello che lei stessa aveva pensato nelle ore immediatamente successive alla terribile caduta nel Super-G di Soldeu (Andorra).

Una microfrattura al ginocchio sinistro che non aveva impedito alla Vonn di scendere in pista il giorno dopo (con due tutori) chiudendo addirittura al comando la gara e vincendo quindi la combinata. Punti preziosi per la classifica generale e Lindsay aumenta anche il suo vantaggio sulla diretta inseguitrice Lara Gut.

A fine gara è stata la stessa atleta a spiegare che la situazione non era semplice: la risonanza magnetica aveva rivelato una frattura del piatto tibiale – la parte superiore della tibia – molto più seria di quanto creduto fino a quel momento.

Arriva così il momento dell’annuncio, affidato alla sua pagina Facebook:

“Oggi ho preso la difficile decisione di chiudere la mia stagione e lasciare il circuito di Coppa del Mondo a causa di un infortunio subito sabato scorso. Poiché sono attualmente in testa alla classifica generale di Coppa del Mondo, questa è una delle decisioni più difficili della mia carriera.

Quando sono caduta sabato in Andorra, mi sono fratturata il mio piatto tibiale. I raggi X tradizionali a cui mi sono sottoposta nel pomeriggio hanno evidenziato una microfrattura, ma il piatto tibiale sembrava essere stabile e non comportare rischi significativi in gara. Così domenica ho gareggiato. Dopo la supercombinata di domenica sono andata a Barcellona, dove apparecchiature più precise, risonanza magnetica e TAC, erano disponibili e le scansioni sono state eseguite nella mattinata di martedì. Quelle immagini hanno dimostrato che non c’era solo una microfrattura, ma in realtà tre. E le fratture non sono microfratture, ma sono invece abbastanza significative e non sono sufficientemente stabili da permettermi di continuare a sciare in sicurezza. Ulteriori danni potrebbero comportare un intervento chirurgico grave che metterebbe a rischio il mio futuro nelle gare di sci. Con i Mondiali di St. Moritz il prossimo anno e le Olimpiadi invernali in Corea del Sud l’anno successivo, non posso correre questo rischio.

Così ho preso la decisione di chiudere la mia stagione. Sono molto orgogliosa di quello che sono stata in grado di fare quest’anno: 9 vittorie in Coppa del Mondo, battendo lil record di vittorie in Coppa del Mondo in discesa, battendo il record di podi in Coppa del Mondo in superG, e vincendo il maggior numero di Coppe del Mondo generali e di specialità, 20, più di qualsiasi sciatore, uomo o donna. Sono convinta di aver preso la decisione giusta, ma questo non fa essere più facile questa decisione. Grazie a tutti coloro che mi hanno sostenuto e mi sono stati vicini. Buona fortuna a tutti coloro che gareggiano in Coppa del Mondo. Ci rivedremo l’anno prossimo”.

Con otto gare da disputare, Vonn guida la classifica generale di Coppa del Mondo con 1.235 punti, seguita dalla svizzera Lara Gut con 1.207. La tedesca Viktoria Rebensburg occupa il terzo posto con 914 punti.

L’elenco delle lesioni nel corso della sua carriera è piuttosto lungo. Si ritirò a metà della stagione a causa di una commozione cerebrale. Alle Olimpiadi del 2010 scese in pista con una caviglia livida, mentre nel 2007 saltò un paio di gare di Coppa del Mondo per un infortunio al ginocchio. Andando ancora a ritroso nel tempo si arriva alle Olimpiadi 2006 dove la Vonn fu vittima di una spaventosa caduta in allenamento, ma decise di lasciare l’ospedale per poter prendere parte alla gara.

L’oro olimpico la Vonn lo conquistò in discesa ai Giochi di Vancouver 2010, ma non riuscì a difendere il titolo a Sochi, quattro anni più tardi, a causa di un grave infortunio al ginocchio.

Anche questa stagione non è che sia stata proprio una passeggiata: una frattura alla caviglia ha costretto l’atleta 31enne a saltare lo slalom gigante di apertura in Austria, poi ha avuto aveva bisogno di alcuni punti di sutura al suo pollice destro per aver cercato di sedare una lite tra due dei suoi cani.

Nonostante questo inizio travagliato Lindsay Vonn è riuscita ad aggiornare i suoi già incredibili record:

  • Nove vittorie di Coppa del Mondo che portano il totale in carriera a 76, sempre più vicino al record assoluto di 86 detenuto dallo svedese Ingemar Stenmark.
  • La vittoria in discesa a Cortina che le ha permesso di superare il record di 36 successi che apparteneva ad Annemarie Moser-Pröll. Sempre a Cortina la Vonn ha vinto il suo 11esimo super-G in carriera, battendo il record dell’austriaca Renate Goetschl.
  • Con questi successi Lindsay Vonn ha già messo in bacheca la coppa di discesa collezionando la sua 20° sfera di cristallo, una in più del record appartenuto fino ad ora a Ingemar Stenmark.

 

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn