L’Inter di Benitez è bella ma poco cinica

Gioca anche meglio, ma l’Inter di Benitez fa sicuramente meno paura di quella di Mourinho. La partita con la Sampdoria chiusa sull’1-1 ha mostrato una squadra nerazzurra bella ma poco cinica.

A pesare potrebbero essere le assenze, un Milito non si regala a nessuno, ma di sicuro la sensazione di essere imbattibile questa Inter non la lascia. Le note positive arrivano dal gioco – ottimo possesso palla, ottime trame, cose che hai tempi dello Special one non si vedevano – e da alcuni singoli come l’implacabile Eto’o e il giovane Coutinho, destinato a diventare un grande giocatore. Le note negative invece riguardano la difficoltà di finalizzare tutte le occasioni e qualche svagatezza in difesa soprattutto sulle fasce con Maicon e Chivu che quache spiraglio lo lasciano. Cambiasso e Sneijder inoltre sono in calo e poi non capisco perché mai Benitez insista su un Biabiany che al momento non mi sembra un giocatore da grande squadra.

Comunque nulla di male finora. In Champions è già praticamente in tasca la qualificazione agli ottavi di finale, il campionato invece è appena iniziato e davanti (in attesa di Napoli-Milan) c’è solo una Lazio, finora ottima, ma che molto probabilmente a fine anno non andrà oltre il quarto posto. I biancocelesti stanno giocando bene (l’ultima uscita la vittoria contro il Cagliari) con singoli di tutto rispetto (Hernanes, Floccari su tutti) ma adesso andranno incontro a test probabanti: domenica la trasferta di Palermo e la settimana successiva il derby ci diranno se la Lazio potrà continuare a lungo la fuga.

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn

Add Comment