Lockout finito, la Nba riparte il giorno di Natale

Gallinari saluta Milano e torna ai Denver Nuggets

E all’improvviso quando nessuno se lo aspettava, l’accordo è arrivato. Il lockout è finito, parte il campionato Nba.
Una notte speciale la scorsa a New York: alle quattro del mattino dopo ore rinchiusi negli uffici dello studio legale Weil, Gotshal and Manges giocatori e proprietari sono riusciti a chiudere la trattativa per far finire la serrata e per far iniziare finalmente la stagione del campionato di basket più bello al mondo.

La Nba dovrebbe partire proprio il giorno di Natale e sarà di 66 partite (contro le 82 solite). Le squadre si ritroveranno il 9 dicembre e nello stesso giorno partirà anche il mercato dei free agent, quello dei giocatori senza contratto.

Il lockout si ferma quindi dopo 148 giorni e grazie pare a un passo indietro degli atleti che sembra abbiano accettatato un taglio agli stipendi di 300 milioni. Gli introiti della Lega infatti da ora in avanti saranno divisi al 50% tra giocatori e proprietari (prima finiva per il 57% nelle tasche di Kobe Bryant e soci).
La firma non c’è ancora anche perché restano da sistemare alcune questioni contrattuali ma nelle prossime ore dovrebbe completarsi il tutto, ha fatto sapere finalmente sorridente il commissioner David Stern.

Si comincerà quindi il 25 dicembre e il calendario dovrebbe in quel giorno rimanere quello previsto con 3 super partite. All’ora di pranzo i Boston Celtics affronteranno i New York Knicks. A seguire la riedizione della finale dello scorso anno con i campioni in carica dei Dallas Mavericks che ospiteranno i Miami Heat. Chiuderanno il Natale i Los Angeles Lakers e i Chicago Bulls. Il resto del calendario verrà probabilmente compilato ex novo.

Cambieranno tante cose anche in Europa e in Italia con i giocatori con contratti anche nella Nba che torneranno nelle rispettive squadre. Piangeranno soprattutto i tifosi di Milano, Danilo Gallinari infatti farà le valigie per tornare ai suo Denver Nuggets.

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