Mondiali: le pagelle di Italia-Paraguay 1-1

L’Italia comincia con un pareggio la sua avventura ai Mondiali in Sudafrica. Contro il Paraguay è finita 1-1 sotto la pioggia a Cape Town. E i sudamericani erano addirittura passati in vantaggio con Alcaraz al 39′ del primo tempo. Nella ripresa al 18′ il pareggio di De Rossi. Una partita comunque ben giocata dagli azzurri però troppo sterili in fase offensiva. La coincidenza: nel 1986 il nostro esordio ai Mondiali del Messico da campioni del mondo finì 1-1 contro la Bulgaria. Triste presagio perché poi il nostro cammino si fermò agli ottavi con la Francia. Torniamo però al 2010. Ecco le mie pagelle per la partita con il Paraguay:

Buffon 6: nessun intervento particolare. Guarda impotente la palla infilarsi alla sua sinistra in occasione del gol dei sudamericani. Esce alla fine del primo tempo per un dolore alla schiena. (dal 1′ st) Marchetti 6: anche lui poco impegnato. All’inizio sembra un po’ emozionato e sballa qualche rinvio, poi si riprende.

Zambrotta 6: non spinge molto, ma in difesa fa il suo. In crescita.

Cannavaro 6,5: mezzo punto in meno per l’indecisione (in combriccola con De Rossi) nel gol del Paraguay. Per il resto impeccabile. Sembra ringiovanito di 4 anni.

Chiellini 6: ruvido e un po’ impreciso, forse è un po’ emozionato per l’esordio mondiale. Comunque non commette grossi errori.

Criscito 6,5: nel primo tempo è un po’ timido anche se è sempre piuttosto preciso nei suoi interventi. Nella ripresa si scioglie e galoppa che è un piacere. Buon esordio.

De Rossi 7: una prestazione da leader. Certo sbaglia un po’ quando i sudamericani segnano, ma si riscatta alla grande con il gol del pareggio e con un secondo tempo molto buono.

Montolivo 6: parte così e così ma finisce piuttosto bene. Deve acquisire un po’ di sicurezza per liberare il suo grande talento ma le premesse per un buon Mondiale ci sono tutte

Pepe 6,5: una prestazione tutta cuore e corsa. Di sicuro non è eccelso tecnicamente ma il dinamismo che ci mette il buon Simone è alla Gattuso 2006. La sua convocazione mi lascia sempre perplesso ma se Lippi me lo trasforma da centrocampista offensivo a difensore la posso accettare più serenamente.

Marchisio 5,5: fuori ruolo, non riesce a dare il contributo che ci si potrebbe aspettare da un ragazzo con il suo talento. Mi piacerebbe rivederlo da centrocampista incursore e non da trequartista. Rivedibile. (dal 14′ st) Camoranesi 6: la forma è quella che è, ma l’italo-argentino con la sua tecnica fa cambiare comunque il volto all’Italia. Si conferma giocatore potenzialmente importante nonostante l’età e la pessima stagione alla Juve.

Iaquinta 5: stavolta lo boccio. Corre su e giù per la fascina ma non combina quasi nulla. E anche quando Lippi lo sposta al centro dell’attacco il suo apporto è risibile.

Gilardino 4,5: non è che non si impegni, ma la palla proprio non la vede mai. Certo ha un ruolo ingrato, isolato davanti, ma dal centravanti dell’Italia mi aspetto che qualche occasione possa crearla anche dal nulla. Da non rivedere (almeno in queste condizioni). (26′ st) Di Natale 5,5: si conferma lontano parente del capocannoniere del campionato italiano. Solo qualche bella apertura ma da lui è obbligatorio pretendere molto di più.

Lippi 6: la sua Italia è un squadra compatta che concede poco agli avversari. E questo è l’aspetto positivo. L’aspetto negativo è che è troppo sterile in attacco. Per far strada in questo Mondiale dobbiamo assolutamente migliorare la nostra fase offensiva: il nostro ct questo lo sa benissimo.

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