Mondiali: Olanda fortunata. Addio Uruguay

Adios Uruguay. La favola Celeste è finita nella semifinale dei Mondiali. Troppo convinta e fortunata l’Olanda di Van Marvick per i ragazzi di Tabarez. I sudamericani si devono accontentare della finale per il terzo posto al termine di un torneo giocato bene grazie a una squadra compatta con due/tre individualità di altissimo livello (Forlan, Suarez e Cavani su tutti). Io alla fine tifavo per loro, lo ammetto. In un Mondiale così mediocre e deludente l’Uruguay mi è sembrata una fresca novità. Mi ha deluso invece l’Olanda, nonostante la finale. A chi si è abituato a vedere una squadra sempre bella e spettacolare, non può piacere questo undici arancione che è arrivata all’ultimo atto della coppa del mondo grazie a una fortuna sfacciata, a due campioni come Robben e Sneijder e a poco altro. Vedo questa finale come un risarcimento all’Olanda per oltre 30 anni di grande calcio premiato finora solo con un campionato europeo nel 1988.

Dovrebbe essere di ben altro spessore Germania-Spagna l’altra semifinale. I tedeschi han preso il posto degli oranje. Dopo una vita di calcio speculativo finalmente hanno lasciato spazio alle individualità e hanno davvero regalato spettacolo, forse gli unici in Sudafrica. La Spagna non è brillante ma ha una qualità di squadra eccellente e un Villa magico. Agli Europei hanno vinto loro ma avevano giocato un torneo di ben altro livello rispetto a questo. Stavolta tocca ai tedeschi e spero seriamente di sbagliarmi.

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