Mondiali: sono rimaste solo in otto

Sono rimaste in 8 a contendersi questi Mondiali. Cinque ce le aspettavamo tutti o quasi Olanda, Argentina, Brasile, Germania e Spagna. Uruguay e Paraguay erano anche pronosticabili mentre il Ghana è un’assoluta sorpresa anche se i suoi Under 20 avevano già dimostrato di saperci fare vincendo i campionati del mondo di categoria. Mancano all’appuntamento le tre grandi delusioni Italia, Francia e Inghilterra. La squadra più convincente finora è stata sicuramente l’Argentina di Diego Armando Maradona. Ha mostrato a tratti un gioco spettacolare ma soprattutto ha individualità in avanti da far paura. Messi, Higuain, Tevez non li ha nessuno tutti insieme e ricordiamoci che in panca c’è mister Europa, Diego Milito. In difesa però l’albiceleste qualche lacuna ce l’ha – De Michelis è davvero scarso come l’Inter ha avuto la fortuna di osservare in finale di Champions – e sono proprio curioso di vederla contro una Germania fenomenale nelle ripartenze e implacabile in zona gol. Anche i tedeschi però hanno il loro punto debole nella difesa e non è una buona notizia per loro visto gli attaccanti che dovranno affrontare. Mi aspetto quindi una gara davvero spettacolare.
Il Brasile ha dato la solita dimostrazione di forza pur senza esagerare nello spettacolo. In difesa è fortissimo: Juan e Lucio insieme sono una sicurezza. Maicon e Bastos sono due spine nel fianco degli avversari e Kakà e Robinho sono in crescita. Nonostante i gol di Luis Fabiano paradossalmente è l’attacco il reparto che mi convince meno. Devo dire comunque che quella verdeoro mi è sembrata la nazionale più completa. Di fronte però si troverà un’Olanda che mi ha dato la medesima sensazione di solidità del Brasile seppur con meno qualità. Van Marvick ha lasciato perdere i fronzoli puntando su difesa e contropiede. Robben e Sneijder sono in gran spolvero, Van Persie finora ha fallito ma potrebbe esplodere da un momento all’altro. Mi piace un sacco infine Elia che può cambiare le partite entrando dalla panca.
La Spagna, che rimane la mia favorita, non mi ha ancora convinto anche se sta crescendo. Il gioco è ancora macchinoso anche se la palla è quasi sempre nei piedi dei suoi giocatori. Villa poi è strepitoso come sempre gli accade con le maglia della nazionale. Xavi, Iniesta e Pique sono certezze. Manca l’apporto di Fernando Torres, finora deludente. Le furie rosse ora sulla carta hanno un avversario abbordabile e probabilmente già soddisfatto. Il Paraguay raggiungendo i quarti di finale ha infatti centrato un traguardo storico. E’ coriaceo certo ma contro il Giappone mi è parso aver finito le batterie sia mentali sia fisiche. Spagna strafavorita.
L’ultimo quarto è il più inaspettato ma solo sulla carta. L’Uruguay mi è piaciuta un sacco finora. Classica difesa solida e un attacco davvero niente male. Suarez è esploso definitivamente, l’Ajax si farà un sacco di soldi vendendolo, e Cavani non segna ma fa il solito lavoro oscuro. La celeste secondo me è favorita contro un Ghana divertente ma tatticamente ancora inesperto e che, stessa cosa del Paraguay, ha già fatto più di quello che si aspettava.

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