Nba: Gallinari crolla insieme ai Knicks

Con l’arrivo di Tracy McGrady e degli altri nuovi acquisti a New York, è cominciata l’eclissi del nostro Danilo Gallinari. Tre partite, tre sconfitte, l’ultima nella notte sul campo dei Celtics per 110-106, e per il Gallo un totale di 17 punti realizzati (5,6,6) e sì che prima della fine del mercato la sua media era di 14,5 a gara.

Danilo tira meno, ha peggiorato le sue percentuali, il suo minutaggio e ha perso anche la leadership nella classifica nei tiri da tre punti realizzati, di cui era il dominatore dell’intera Lega sin dalle prime partite.

Quali sono i motivi? Un coinvolgimento ancora minore nelle azioni d’attacco della squadra, una sua minore fiducia con l’arrivo di un realizzatore e accentratore come Mcgrady, sette volta All Star, e forse anche un calo di motivazioni. I Knicks hanno perso le chance di andare ai playoff e non hanno obiettivi da realizzare e per un europeo è difficile giocare solo per migliorare le statistiche come invece fanno gli americani anche per poi ottenere un contratto migliore.

Gallinari però non deve arrendersi e deve provare a concludere al meglio la stagione cercando di migliorarsi. Deve crescere e molto nell’attaccare il canestro e nel prendersi anche le proprie responsabilità, se no rischia di rimanere un giocatore monodimensionale come ormai è considerato da molti addetti ai lavori americani.

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