Nba: il lockout regala stelle all’Europa

Com’era facile immaginare il lockout Nba sta rendendo felici molti tifosi europei. Già diversi giocatori d’oltreoceano stanno sbarcando nel vecchio continente e non solo profili medio bassi a meno che non consideriate tal Deron Williams un profilo medio basso.
Ecco, DWill appunto è il colpo di mercato più grande: l’ex play dei New Jersey Nets ha firmato per i turchi del Besiktas e probabilmente farà l’intera stagione lì visto che è all’ultimo anno di contratto. Incassera 5 milioni di euro per un anno mica briciole.
Un passo importante quello di Williams perché spingerà molte stelle a seguirlo. L’Efes Istanbul ha messo sotto contratto senza Nba escape un ottimo giocatore come la guardia slovena Sasa Vujacic (ex Lakers con l’ultima stagione conclusa ai Nets). Sonny Weems, ex dei Toronto Raptors, non troppo quotato a dire il vero, ha firmato per i lituani dello Zalgiris Kaunas.

Non hanno ancora firmato ma sono molto vicini all’Europa il centro georgiano Zaza Pachulia (Atlanta Hawks) vicino anche lui al Besiktas o il lituano Darius Songalia (Philadelphia 76ers) a un passo dal Galatasaray.
Due fenomeni come Amare Stoudemire (New York Knicks) o Kevin Durant (Oklahoma City Thunders) non hanno escluso esperienze europee. Certo loro forse le prenderebbo in considerazione a stagione compromessa dalla serrata e non prima. Anche il nome di Kobe Bryant è stato fatto per un interesse del solito Besiktas.
E i tre italiani d’Nba? Gallinari e Bargnani hanno fatto sapere anche loro di voler aspettare ancora un po’ per capire l’evoluzione del lockout (in quel caso difficile non vederli bene nelle loro città d’origine Milano e Roma). Il nome di Marco Belinelli invece è stato associato a una squadra come il Real Madrid: e non è improbabile che scelga un’Europa di questo tipo. Staremo a vedere, ma già così in Europa il prossimo anno la qualità dei giocatori sarà davvero alta. Se poi qualcuno arrivasse anche in Italia sarebbe anche meglio…

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