Nba: partono le finali di Conference, a Ovest San Antonio-Oklahoma, a Est Miami-Boston

Adesso abbiamo le finali di Conference. Da giorni a Ovest aspettano di cominciare la loro sfida Oklahoma City e San Antonio, a Est ieri Boston ha raggiunto Miami. I Celtics hanno sudato fino a gara 7 ma alla fine sono riusciti ad avere la meglio dei sorprendenti Philadelphia 76ers.

Stasera si comincia subito: a San Antonio i vecchietti Spurs proveranno a conquistare la nona vittoria di fila nei playoff battendo subito i Thunder per indirizzare al meglio la serie. Una sfida di altissimo livello e sulla carta equilibrata. San Antonio può contare sul gioco corale creato da Gregg Popovich (miglior allenatore dell’anno) e sulla classe e l’esperienza dei suoi campioni Parker, Duncan e Ginobili su tutti. Un mix finora eccezionale. Oklahoma invece punta sulla freschezza e sull’enorme talento dei suoi giovani fenomeni Kevin Durant e Russell Westbrook senza dimenticare il miglior sesto uomo dell’anno James Harden e gli spaventosi balzi dello “spagnolo” Serge Ibaka. Spero in un successo di San Antonio per questioni generazionali ma se la serie dovesse allungarsi il mio pronostico passa ai giovani Thunder.

La serie a Est comincerà invece domani sera. Qui un manipolo di vecchietti cattivi e pluridecorati proverà a mettere in difficoltà Miami, una delle favorite della vigilia. I Celtics infatti hanno dimostrato di essere ancora pericolosi con un Kevin Garnett che i suoi 36 anni sembra proprio non sentirli. In questi playoff viaggia a quasi 20 punti di media a partita con quasi 11 rimbalzi: in pratica una seconda giovinezza. E poi c’è un Rajon Rondo non particolarmente costante ma capace comunque di sfornare 12 assist di media con 15 punti e oltre 6 rimbalzi a partita. Tornando ai vecchietti terribili occhio sempre a Ray Allen e Paul Pierce due che hanno sempre qualcosa da dire.
I Miami Heat si traducono in due nomi Lebron James e Dwayne Wade visto che Chris Bosh il terzo (per qualità e fama) dei big 3 è ancora fuori per infortunio. I due fenomeni possono fare il bello e il cattivo tempo anche in una serie contro Boston però devono essere al top insieme e possono sbagliare davvero poco. Vado su Miami nonostante la perdurante assenza di Bosh ma solo perché i Celtics sono reduci da una serie lunghissima e faticosa contro Philadelphia.

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