Olimpiadi: Razzoli come Tomba, oro nello slalom

Abbiamo dovuto aspettare il penultimo giorno, ma alla fine anche in questa edizione dei Giochi invernali a Vancouver, l’oro è arrivato. Ed è un bell’oro vinto da Giuliano Razzoli, un emiliano come Tomba, nello slalom speciale, forse la disciplina più amata dagli italiani appassionati di sport su neve e ghiaccio e che non vedeva un azzurro sul gradino più alto del podio dal 1988 quando fu l’Alberto nazionale a trionfare. Torna quindi a sorridere la spedizione azzurra e torna quindi a sorridere lo sci alpino italiano che non vinceva una medaglia olimpica dal 2002 (anche se era femminile, per un podio maschile bisogna andare al ’94 con Tomba). Razzo si è imposto rischiando, con coraggio, lo stesso che è mancato a Vancouver a molti dei nostri atleti. Dietro di lui il campione croato Ivica Kostelic e lo svedese Andre Myhrer. E il Coni ha deciso di premiare il 26enne di Castelnovo ne’ Monti (Reggio Emilia) concedendogli il meritato onore di fare il portabandiera alla Cerimonia di chiusura.

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn

Add Comment