One Greg Show: Scariolo e la crisi dell’Olimpia Milano

Di Luca Gregorio 

Dicono che Scariolo non sia il problema dell’Olimpia. Dicono che a pagare, in caso di uscita dal primo girone di Eurolega, saranno i giocatori senza cuore e intensità (tipo Hendrix). Dicono che serve tempo.

Io dico che Scariolo è sopravvalutato e in questo caso come non mai, forse, andrebbe cambiata proprio la guida tecnica in panchina. Scariolo ha fatto il mercato, ha voluto e ottenuto certi tipi di giocatori. E ora paga dazio. In Europa ci sono squadre più forti e quadrate, ma Milano ha buttato via le due partite con Vitoria e adesso è aggrappata a un filo. In serie A non ne parliamo: l’EA7 avrebbe già dovuto uccidere il campionato e invece è nel gruppo di metà classifica con realtà molto meno attrezzate (ma senza dubbio con più organizzazione e passione) come Reggio Emilia, Brindisi e Caserta, oltre ad essere a -8 dalla capolista Varese.

Il mio amico Simone mi ha detto: “Guarda le partite di Milano e stai sicuro che negli ultimi due minuti Cook ne combina almeno un paio delle sue…”. Detto, fatto. Ho visto l’ultima partita, guarda caso persa, contro Sassari. Ultimi due minuti e Cook piazza uno sfondamento da principiante, mi pare fra l’altro su situazione di parità. Incredibile. Quando le cose vanno male giusto dividere colpe e responsabilità, ma Scariolo, che ha per le mani ha una fuoriserie, non ha ancora capito su quale quintetto puntare e quali cambi fare in corso d’opera. Per uno che qualcosa ha vinto in carriera mi pare un problema piuttosto grave.

Comunque, si andrà avanti con lui. I giocatori, secondo i miei informatori, avrebbero anche provato a giocargli “contro” per accelerare la sua dipartita, ma la società lo ha difeso e protetto (magari pensando anche al suo contratto???). E allora adesso sono loro a rischiare e a doversi rimboccare le maniche. Il vero problema è che Milano rischia seriamente di rimanere, anche quest’anno, con un pugno di mosche in mano…

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