Prima_Vera Rubrica: Gabriel, la futura saracinesca del Milan

Di Matteo Ronchetti  (twitter: @MatteoRonche) 

FOCUS SU…Gabriel del Milan. La copertina è sua di diritto, in quanto protagonista indiscusso del big match con l’Atalanta. Tanti interventi decisivi e un rigore parato al 90esimo (che – se trasformato – avrebbe permesso ai bergamaschi di pareggiare) gli valgono il titolo di mvp della gara. L’esplosività con cui disinnesca il tiro angolatissimo di Palma dagli undici metri è un po’ l’istantanea delle qualità di questo ragazzo, reattivo, veloce, intuitivo. Grandi caratteristiche per un portiere, anche se deve ancora migliorare molto nelle uscite alte, nel senso della posizione e con i piedi, che proprio non tengono fede al passaporto brasiliano. Chiamato al suo primo anno in Italia a fare da terzo portiere in Prima Squadra e a giocare con la Primavera da fuoriquota, Gabriel si sta dimostrando un eccellente pararigori, un po’ per scherzo, un po’ per attitudine, come dimostrano alcuni filmati su Youtube in cui sfida con successo a fine allenamento il connazionale Robinho e il tecnico Allegri. 20 anni, prelevato dal Cruzeiro, nazionale olimpico e Under 20, Gabriel ha già esordito con la Nazionale maggiore (il 15 ago a Solna, Brasile-Svezia 3-0) ed è costato caro al Milan. Non tanto per il prezzo (contenuto, mezzo milione di euro) ma perché extracomunitario. Preso ad inizio mercato estivo, Galliani ha infatti chiuso anzitempo le frontiere rossonere, precludendosi la possibilità di arrivare a qualche altro giocatore nato lontano dall’Unione Europea. Un grande rischio, ma evidentemente Galliani e Braida hanno preferito puntare sulla lungimiranza, prendendo in considerazione: qualità, potenzialità, prospettive. Le critiche non sono mancate, ma presto – sperano tutti – arriverà anche il tempo delle rivincite. Mattia Perin permettendo..
GIRONE A. In una giornata all’insegna dei recuperi, Juve e Torino danno una decisa raddrizzata alla classifica, vincendo rispettivamente 5-1 a Parma e 2-1 a Venaria con la Samp. Con una gara ancora da recuperare rispetto alla Fiorentina, i bianconeri riconquistano il primato del girone, mentre i granata si portano a -2 dai viola con la possibilità di passarli a breve.
GIRONE B. Nel recupero della 19esima giornata, il Milan pone fine all’imbattibilità dell’Atalanta che durava da 20 turni, infliggendole la seconda sconfitta stagionale. Per i bergamaschi una partita storta, persa 2-1 e con un rigore (generosamente concesso) sbagliato al 90esimo (grande parata di Gabriel su Palma). Bene invece i rossoneri, alla terza vittoria di fila e saliti a 2 lunghezze dall’Inter, in attesa del derby del 6 aprile, fondamentale per la corsa verso il passaggio diretto alle finali scudetto
GIRONE C. Si è giocata solo una partita, Ascoli-Juve Stabia, finita 2-0 per le Vespe. Ora tutte le squadre sono a pari partite giocate, 22. In testa sempre Lazio e Catania, quindi il Palermo (terzo a due lunghezze), il Napoli e la Roma, rispettivamente a -3 e -4 dalla coppia di testa. Campionato apertissimo, meno la corsa per i play off, perché tra la quinta (la Roma) e la sesta (la Reggina) ci sono ben 12 punti. 
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