Quasi pronto processo sportivo a Calciopoli 2

Il processo a Calciopoli 2 è quasi pronto e tutti devono tremare. Il procuratore federale Stefano Palazzi sta preparando la macchina per il secondo processo sportivo che potrebbe sconvolgere come un maremoto gli ultimi anni del nostro calcio.
Di oggi il Blitz al Centro Direzionale dove ha sede la procura penale. Duplice lo scopo per il capo degli investigatori federali: Palazzi attende l’arrivo proprio da Napoli delle trascrizioni dei nuovi elementi inseriti nel fascicolo processuale della vicenda Calciopoli2, ma allo stesso tempo s’è reso disponibile per una collaborazione con la spe­ciale sezione dedicata ai reati da stadio che è stata di recen­te istituita proprio a Napoli.
Intanto è tutto pronto: stanza per le audizioni, uomini scelti per l’indagine, carte già a disposizione, raccolta di ritagli stampa, audio e video delle telefonate, manca la materia prima, ovvero le nuove intercettazioni che saranno trascritte dai periti del giudice Teresa Casoria. Dicevamo tutte le persone e i club coinvolti dai nuovi indizi ritornano in ballo e devono avere paura perché in questo caso potrebbe non applicarsi la prescrizione. L’istituto della prescrizione in ambito sportivo infatti decade in base a quanto disposto dall’Articolo 39 del Codice di Giustizia Sportiva che chiaramente enuncia che ove ci fossero nuovi elementi su fatti gia passati in giudicato (e questo esempio calza a pennello) il processo va reistruito. Magari finirà in un nulla di fatto, magari sarà solo revocato lo scudetto 2006 all’Inter ma il rischio di nuove penalizzazioni a vecchi e nuovi protagonisti è là dietro l’angolo.

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn

Add Comment