Tennis: il 2010 di Caroline Wozniacki

Di Matteo Ronchetti (Sportitalia)

Bella e brava la nuova numero uno del tennis mondiale. Di più non potrebbero chiedere gli sponsor. Caroline Wozniacki è manna dal cielo, la nuova stellina della racchetta, la 20/a giocatrice a raggiungere il primo posto del ranking Wta, la 10/a ad arrivarvi prima di aver compiuto 21 anni, ma soprattutto la prima danese a riuscire nell’impresa, spodestando a ottobre niente meno che Serena Williams, ai vertici delle graduatorie complessivamente per 123 settimane. Certo l’infortunio dell’americana ha influito, ma questo non può ridimensionare ciò che la Wozniacki ha fatto.

Nata a Odense l’11 luglio del 90 da genitori polacchi, Caroline è il logico prodotto di una famiglia di sportivi. (la madre pallavolista, il padre e il fratello calciatori). Sicura di sé, ardita nell’abbigliamento, Caroline ha presto fatto scuola. Dentro e fuori dal campo. Robottina è il soprannome affibbiatole da Gianni Clerici, per l’impressionante regolarità di gioco e colpi. Solida al servizio e sul dritto, migliorata sul rovescio: i passi in avanti si sono visti. Il tutto si è tradotto in sei successi stagionali a Ponte Vedra, Copenaghen, New Haven, Montreal, Tokyo e Pechino. Più la finale persa di Indian Wells e quella di Doha nel Master di fine anno. Un anno passato ai vertici. L’unica pecca riguarda le prove dello Slam. Alla danese è mancato sempre l’acuto. L’obiettivo del 2011 quindi è presto detto: vincere un Major ed evitare di fare la fine di Jankovic e Safina, che nel periodo da regine sono rimaste all’asciutto.

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