Tofting, dal calcio alla boxe

C’è il pugilato nel presente e nel futuro di Stig Tofting: l’ex centrocampista della Nazionale danese, che ha appeso le scarpe al chiodo il 1 dicembre 2007, il prossimo 7 maggio sfiderà alla Concert Hall di Copenaghen René Dif, ex cantante degli Aqua. Quello tra Tofting e Dif sarà il match di contorno a uno ben più importante tra Evander Holyfield e l’idolo della boxe danese Brian Nielsen.
Tofting è più famoso per le sue mattane fuori dal campo che per i successi ottenuti in carriera. Un’infanzia difficile: Stig a 13 anni ha trovato a casa i suoi genitori morti. Il padre aveva sparato alla madre e poi si era suicidato. Da ragazzo ha anche fatto parte degli Hells Angels, terribile banda danese.
Il curriculum extra calcistico di Tofting è ricco e vario: nel 1999 viene condannato a 20 giorni di carcere con la condizionale per una rissa in una discoteca di Aarhus, nel 2002 è protagonista di una rissa col compagno di Nazionale Gronkjaer, ferito a colpi di cubetti di ghiaccio. Sempre nel 2002 è condannato a 4 mesi di prigione per aver preso a testate il proprietario di un ristorante di Copenaghen durante la sua festa di addio alla Nazionale danese.
Nel 2004 viene licenziato dall’Aarhus per aver picchiato alcuni compagni di squadra durante la festa di Natale. Nello stesso anno subisce un’altra tragedia familiare: il figlio Jon muore di meningite 22 giorni dopo la nascita.
Ora Tofting si è dato alla boxe: potrà picchiare liberamente, ma anche per uno scopo nobile. Il vincitore dell’incontro del 7 maggio girerà infatti le 100.000 corone di premio in beneficenza.

Guarda il match combattuto da Tofting contro Sidney Lee

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