Ufficiale: la Juventus può competere anche in Europa. Il reparto da migliorare è la difesa non l’attacco

Il pareggio della Juventus sul campo del Chelsea dimostra per me due cose. La prima che i bianconeri possono dire la loro anche in Europa, la seconda è che il calcio italiano non è ancora anni luce lontano dai migliori. Certo la squadra di Conte è la migliore espressione della nostra serie A ma altre realtà, come il Napoli, non è che siano chilometri dietro. La crisi del Milan e l’incostanza dell’Inter ci hanno fatto pensare di essere ormai in serie B a livello internazionale ma la Juve per fortuna ha dimostrato che con il gioco e qualche talento si può competere anche con le grandi d’Europa.

Non sono nemmeno troppo convinto che i campioni d’Italia abbiano bisogno di un top player in attacco. Vucinic è un grande e Giovinco, Matri e Quagliarella, a turno, possono essere uomini decisivi. E poi ci sono gli inserimenti di gente come Marchisio e Vidal a garantire i gol. Secondo me piuttosto manca qualcosa in difesa. Il reparto è affidabile ma i singoli li ho visti traballare nell’uno contro uno e in più di un’occasione. Soprattutto Bonucci e Chiellini non mi danno grande affidamento. Ieri hanno affrontato buoni attaccanti ma nel prosieguo della Champions se ne troveranno davanti di ben altro livello (Messi, Ronaldo, Rooney). Non sono convinto che abbiano le armi fisiche e tecniche adeguate per annullarli o limitarli di molto. Lì secondo me dovrebbe agire Marotta sul mercato. In sintesi, per me non serve un Van Persie, per me ci sarebbe bisogno di un Thiago Silva.
Comunque il Chelsea lo scorso anno ha dimostrato che una Champions si può vincere anche contro squadre più attrezzate: ci vuole intelligenza, cuore e un pizzico (un pizzicone nel caso dei Blues) di buona sorte.

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