Vancouver: acceso tripode olimpico, cerimonia tra lutto e festa


Non è stata sicuramente la cerimonia inagurale che volevano tutti gli appassionati di sport del mondo. A Vancouver il clima non era sicuramente di festa. Tutti choccati dalla morte di Nodar Kumaritashvili, lo slittinista georgiano schiantatosi contro un palo mentre provava il suo esordio olimpico.

Lo show però è andato avanti comunque: tre ore in cui il Canada ha messo in scena tutte le sue anime, indiana, europea, il vecchio e il nuovo. Sono sfilate le 82 delegazioni di atleti con gli italiani elegantissimi in cappotto grigio e cachemire guidati dal fondista Giorgio Di Centa. L’ultimo tedoforo è stato la leggenda dell’hockey canadese, Wayne Gretzky che ha acceso il tripode ultratecnologico.

Il fuoco brilla su Vancouver e oggi è già tempo di gare.

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