Zeman esonerato è un nuovo fallimento della Roma

Zeman esonerato è una di quei titoli che non avrei mai voluto leggere (parlando di calcio ovviamente). Sono un grande fan del tecnico boemo e lo seguo dai tempi del Foggia con affetto. Mi piace il suo modo di fare calcio, mi piace quello che dice (a parte le continue lamentele sugli arbitri) e come si comporta.
Devo ammettere purtroppo che quest’anno ha sbagliato molto. Ad esempio la scelta di alcuni giocatori e soprattutto la decisione di abbandonare parte del suo credo calcistico per provare a vincere subito. Ha messo in campo un 4-3-3 un po’ adattato con una difesa più bassa del consueto per evitare di prendere i suoi classici gol in contropiede. I gol li ha presi lo stesso anche se soprattutto in area, spesso a difesa schierata, e ha attaccato molto peggio dovendo partire da più indietro.
Detto questo mi pare che le colpe del fallimento di questo progetto siano soprattutto di una dirigenza (Baldini soprattutto) incapace di difendere le proprie scelte. Luis Enrique è durato un solo un anno, Zeman solo sei mesi. Ok i risultati non sono arrivati, la piazza è in subbuglio ma cacciando il boemo hai bocciato le tue scelte per la seconda stagione consecutiva, ergo, hai bocciato ancora una volta te stesso. Un progetto, soprattutto se fatto con i giovani, secondo me va sostenuto almeno nel medio periodo se non nel lungo. Un anno non può bastare, sei mesi tanto meno. Se cedi alle pressioni di stampa e tifosi vuol dire che Roma non è l’ambiente per te, e sei tu, caro dirigente, che te ne devi andare, in modo che le scelte le facciano gli altri.

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